concetto: Oggi il servizio di assistenza di alto livello non può più essere erogato da un singolo attore, ma è il risultato della collaborazione di tutta la filiera. Questo permette di passare da un service“ isolato” a un“ ecosistema integrato”. Questo tipo di collaborazione conta moltissimo ed è un fattore di successo perché aumenta la profondità tecnica del servizio; accelera la soluzione dei problemi; consentendo un approccio end-to end sul processo. Questo porta una serie di vantaggi ai clienti quali la risoluzione più rapida dei problemi e la riduzione drastica del fermo produttivo. Un supporto viene anche dalla AI con l’ utilizzo di reti neurali di grandi dimensioni addestrate su enorme quantità di dati basata su modelli LLM che consentono di comprendere il linguaggio neurale, generare testo coerente e rispondere a domande, tradurre, riassumere, ragionare. La rettifica è il caso ideale per questo nuovo approccio perché coinvolge molteplici fornitori.
La parola ai collaudatori Dopo il pranzo, la visita al museo Ducati e ai reparti di produzione, un momento chiave è stata la tavola rotonda con tre collaudatori. Per l’ aeronautica è salito sul palco il Comandante Olinto Cecconello, colonnello in pensione, pilota e collaudatore di aeri, per il motociclo Aldo Ballerini, giornalista
Un momento clou dell’ evento è stato la tavola rotonda con tre collaudatori. Per l’ aeronautica è salito sul palco il Comandante Olinto Cecconello, colonnello in pensione, pilota collaudatore di aeri, per il motociclo Aldo Ballerini, giornalista del settore motociclo e tester di molte moto, per la rettificatrice Andrea Ferraro, collaudatore delle macchine di Grinding Technology
del settore motociclo e tester di molte moto, per la rettificatrice Andrea Ferraro, collaudatore delle macchine di Grinding Technology. Il primo giro di tavola ha messo in evidenza le emozioni che ciascuno, usando il suo mezzo ha provato o prova rispettivamente collaudando un aero, una moto o una rettificatrice. Si è compreso subito dalla passione nella risposta il legame stretto con il loro rispettivo mezzo, che offre, in modo e situazioni diverse emozioni uniche e irripetibili. La prima volta che si pilota un aero, o si collauda una rettificatrice, oppure si corre nella sabbia del deserto con una moto sono momenti veramente
Gherardo Morico, Export Area Manager di Ducati durante la sua relazione
indimenticabili che i tre relatori hanno trasmesso alla platea che ha risposto con entusiasmo attraverso una serie di applausi. Ma non si è parlato solo di emozioni, ma del rapporto tra il ruolo del collaudatore con la tecnologia ed il suo possibile miglioramento. Due altri giri di tavolo che hanno messo in evidenza l’ importanza e la fiducia nei confronti della tecnologia. La tecnologia non solo aumenta le prestazioni, ma fornisce anche sicurezza a chi opera con mezzi come l’ aereo, la moto e una macchina utensile. Ed il compito del collaudatore è anche quello di individuare i possibili miglioramenti del mezzo che il tecnologo deve poi attuare. Come ha sostenuto il comandante Olindo Cecconello, il ruolo del collaudatore di un aereo termina quando non ci sono più errori da correggere. Un momento piacevole e ostruttivo che ha accompagnato la platea all’ ultima parte dell’ evento con la relazione di Gherardo Morico, export area manager di Ducati che ha introdotto i partecipanti nel mondo della casa motociclistica, i suoi successi, la sua organizzazione, la sua tecnologia, l’ ampia gamma di modelli. Un tuffo nel mondo Ducati un marchio di eccellenza nel settore motociclo, ma anche un esempio nel mondo industriale e manifatturiero italiano.
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