Massima precisione La filosofia Zayer è racchiusa nell’ ultimo progetto: ZERO. È un centro di lavoro a banco fisso, compatto, preciso e ad alta dinamica che, nel nome, evoca concetti chiave: tolleranza zero, massima precisione, riduzione dei problemi di installazione, ottimizzazione dei tempi e dei consumi. Quindi ridotto tempo di installazione e montaggio( e minori costi), elevate performance con una veloce entrata in produzione, cioè una riduzione dell’ impatto operatale umano. Non a caso Palmeri insiste molto sul fatto che « non basta vendere una macchina: ciò che fa la differenza sono le persone. Per questo Zayer punta su team tecnici altamente qualificati, capaci di seguire il cliente sia prima che dopo la vendita, con un’ assistenza personalizzata e rapida ».
Scelte tecnologiche mirate Unire tradizione e innovazione può non essere facile, ma per Zayer è sempre stato fondamentale. Un esempio concreto è l’ uso storico della ghisa perlitica nella struttura delle proprie macchine utensili. Questo materiale continua a essere utilizzato perché garantisce rigidità e stabilità, ma oggi viene valorizzato grazie a moderne analisi FEM( Finite Element Method), che permettono di riprogettare le strutture rendendole più rigide, leggere ed efficienti. Parallelamente, Zayer ha introdotto strategie di standardizzazione dei componenti utili per migliorare sia l’ efficienza produttiva che la sostenibilità. Come spiega Palmeri « la sostenibilità va interpretata non solo come riduzione dei consumi durante l’ utilizzo della macchina, ma anche come ottimizzazione dei processi costruttivi e delle risorse impiegate ». La capacità di rinnovarsi continuamen-
ZERO-G MT è una macchina multitasking che può eseguire lavori di fresatura e tornitura in unico piazzamento
La nuova ZERO-G è l’ ultima nata di casa Zayer
te integrando nuovi materiali, elettronica avanzata, sensoristica e strumenti di progettazione di ultima generazione, solo per citare le voci principali, rappresenta un punto di forza che il mercato italiano da anni attribuisce a Zayer. La grande esperienza maturata da Palmeri gli permette di riconoscere come le realtà del nostro Paese siano molto attente al prezzo e al ritorno sugli investimenti. « Le macchine Zayer non sono economiche – commenta Palmeri – ma chi ci sceglie ha chiaro come il vero valore risieda nella“ potenzialità” che viene acquistata e che si traduce in affidabilità, durata, prestazioni e capacità produttiva. Innovare, per un costruttore di macchina utensile significa investire con coraggio, affrontando problemi complessi e sviluppando soluzioni che abbiano reale valore aggiunto per l’ utilizzatore finale ».
La testa 30 ° ZAYER può lavorare anche in sottosquadra
tivo. Oggi ZERO è offerta nelle versioni ZERO-G, dotata di tavola girevole e ZE- RO-MT, versione multitasking capace di fresare e tornire nello stesso piazzamento, mentre è in studio la versione MULTIPALLET. I 30 anni di successi di Zayer Italia parlano di un produttore di macchine utensili che è anche un partner tecnologico, capace di accompagnare il cliente nel lungo periodo. « Si parte da solide basi ingegneristiche, le si reinterpreta con strumenti moderni, arrivando a soluzioni che non siano solo al passo coi tempi, ma che siano in grado di guardare lontano, prevedendo future necessità » conclude Palmeri.
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