Da sinistra: il basamento in granito naturale, oltre alle caratteristiche di stabilità e costanza tipiche di questo materiale permette di sviluppare e applicare concetti di modularità produttiva.
L’ allestimento della X1600 è stato pensato per stabilizzare il processo produttivo
Sulla X1600 oltre ad una mola convenzionale, è installata una mola CNB a 100 m / s
Componentistica di qualità La qualità di una rettificatrice è determinata anche dalla qualità ed affidabilità dei componenti ed accessori utilizzati. L’ affidabilità e qualità dei componenti utilizzati da MAR poggia principalmente su due aspetti. Il principale è figlio della capacità di MAR di ricercare le migliori tecnologie in funzione della loro applica- zione; e questo può avvenire solo avendo fornitori che sono partner, permettendo quindi a MAR di sperimentare le soluzioni da adottare successivamente sulle proprie macchine. MAR costantemente testa nuovi componenti, che equipaggiano le proprie rettificatici, e solo dopo averli testati con successo li installa sulle proprie rettificatrici. Il secondo aspetto è un corollario del primo: i fornitori / partner di MAR sono italiani o al massimo europei. La vicinanza, la lingua, le abitudini creano la possibilità di interagire in maniera snella e veloce per qualsiasi esigenza e problematica tecnologica da affrontare. E non da ultimo, la qualità media della subfornitura italiana / europea resta ancora di altissimo livello.
Software: fattore chiave Altro fattore chiave è il software. Nello specifico dell’ applicazione per questo cliente, il software proposto da MAR, oltre al pacchetto di gestione di una
Il concetto del carro a croce non è una novità, ma solo con l’ ausilio di basamenti in granito naturale, motori lineari ed una serie di accorgimenti MAR è riuscita ad ottenere una costanza dei risultati paragonabile a rettificatrici a tavola mobile, con tutti i vantaggi di spazio e versatilità mola convenzionale, contempla anche la gestione di una mola CNB a 100 m / s, con tutte le peculiarità necessarie. Per i pezzi del cliente che sono estremante snelli e lunghi( dei veri e propri manici di scopa!) MAR ha installato nella macchina una coppia di lunette autocentranti, gestite anch’ esse attraverso il software, che hanno possibilità di regolazioni molto sofisticate. Viene, inoltre, gestito un asse di riposizionamento automatico del misuratore in-process con capacità di autocalibrazione su diametri diversi. Questo permette di aumentare la precisione finale dei pezzi diminuendo il tempo ciclo.
Un occhio di riguardo allo spazio Lo spazio a terra costa! MAR è riuscita a declinare questo concetto contenendo lo spazio anche nella X1600 macchina sicuramente più grande. Anche in questo caso la risposta è nel concetto di macchina. La mola ha entrambi i movimenti di lavoro, mentre la testa porta pezzo resta ferma. Il concetto del carro a croce non è una novità, ma solo con l’ ausilio di basamenti in granito naturale, motori lineari e tutti gli accorgimenti di cui abbiamo già parlato MAR è riuscita ad ottenere una costanza dei risultati paragonabile( se non a volte superiore) a rettificatrici a tavola mobile, con tutti i vantaggi di spazio e versatilità. Da non dimenticare che per la X1600, MAR ha sviluppato una carenatura integrale concepita per alloggiare molta parte dei componenti elettrici e fluidici. www. techmec. it 23