Synergon Juno. am un unico luogo », esordisce Michele Monti, CEO di Juno. am.
Internalizzare il processo L’ evoluzione dell’ azienda mostra la scelta di internalizzare il processo per ottenere un controllo su tempi, qualità e sviluppo progettuale, come evidenziato dall’ AD dell’ azienda: « Stampiamo metallo dal 2012, quando queste tecnologie erano ancora accessibili solo tramite collaborazioni o investimenti molto elevati. Per anni abbiamo lavorato in partnership, fino a quando, nel 2022, abbiamo deciso di internalizzare completamente il processo. L’ obiettivo era avere un controllo diretto su tempi, qualità e iterazione progettuale, rendendo la produzione metallica parte integrante del nostro flusso operativo. L’ abbassamento della barriera d’ ingresso tecnologica ha reso finalmente sostenibile un investimento diretto, permettendoci di passare da un modello ibrido a una produzione interna continua ».
Più efficienza con One Click Metal La scelta della tecnologia deve rispondere a criteri di sostenibilità economica e ripetibilità industriale, requisiti che hanno spinto il service verso la soluzione proposta da Synergon. « Abbiamo scelto One Click Metal per un equilibrio concreto tra accessibilità economica e qualità del risultato. Dopo anni di utilizzo di sistemi industriali più complessi e costosi, cercavamo una soluzione che ci permettesse di lavorare in modo più snello, mantenendo standard elevati. Le macchine si sono dimostrate coerenti con questo approccio: una gestione semplice ma accurata, un setup rapido ma non banale e una buona affidabilità anche in produzione continua. Per noi è stato importante anche poter mantenere un buon grado di autonomia nella gestione operativa e nella manutenzione. In questo senso, l’ apertura ricevuta da parte del distributore e del produttore, anche attraverso attività condivise come la formazione a Francoforte, ha rappresentato un elemento positivo ».
Michele Monti, CEO di Juno. am
li, sfruttando le potenzialità dell’ additive manufacturing, come puntualizza il CEO: « Attualmente lavoriamo principalmente con acciaio inox e alluminio, utilizzando due macchine dedicate per garantire continuità e qualità produttiva, con la possibilità di riconfigurazione quando necessario per produzioni più consistenti. Realizziamo sia componenti funzionali per applicazioni industriali sia parti ottimizzate per la riduzione del peso e l’ integrazione di più funzioni in un unico elemento. Una parte significativa del lavoro riguarda componenti che beneficiano realmente dell’ additive manufacturing, come geometrie complesse, canali interni e strutture alleggerite ».
Flessibilità produttiva nei piccoli lotti La riduzione del time-to-market e la possibilità di combinare tecnologie e materiali differenti emergono come vantaggi competitivi diretti. « Il principale vantaggio è la velocità, combinata con una grande flessibilità progettuale. Avendo progettazione e produzione integrate, possiamo passare rapidamente da un’ idea a un componente funzionante, riducendo i tempi di sviluppo. Questo è rilevante nei contesti in cui sono necessarie iterazioni rapide o produzioni in piccoli lotti. L’ additive consente inoltre di realizzare geometrie che con tecnologie tradizionali sarebbero molto più complesse o economicamente non sostenibili, traducendosi in componenti più performanti, più leggeri o con funzioni integrate. La presenza di più tecnologie nello stesso laboratorio ci permette infine di fornire anche soluzioni ibride, combinando metallo e polimero », sottolinea Monti.
Gamma di prodotti Juno. am
Un rapporto che va oltre la fornitura Il rapporto con Synergon si è evoluto oltre la semplice fornitura, dando vita a un modello in cui i potenziali acquirenti delle macchine testano la tecnologia in outsourcing. « Synergon ha avuto un ruolo solido nella fase iniziale di fornitura, installazione e avviamento delle macchine, garantendo un processo fluido. Essendo già esperti nel mondo dell’ additive manufacturing, il nostro rapporto è stato meno guidato rispetto a quello di un utilizzatore alle prime armi. Abbiamo lavorato in modo piuttosto autonomo, soprattutto nella fase operativa e di ottimizzazione dei processi. Nel tempo si è creata una dinamica interessante: in alcuni casi, contatti inizialmente orientati all’ acquisto di macchine vengono indirizzati verso di noi per la produzione. Questo crea un flusso naturale in cui il cliente può testare concretamente la tecnologia, andando oltre semplici benchmark, prima di decidere se internalizzare o continuare in outsourcing », ha concluso Monti.
Un modello integrato per la manifattura additiva L’ esperienza di Juno. am evidenzia come l’ additive manufacturing metallico possa diventare uno strumento efficace quando viene integrato in un processo produttivo stabile. In questo contesto, Synergon supporta le aziende nella scelta delle soluzioni più adatte alle proprie esigenze produttive, accompagnandole nelle fasi di configurazione, avviamento e messa a regime delle tecnologie, con un approccio orientato all’ applicazione concreta e alla continuità operativa.
Materiali e applicazioni L’ impiego di acciaio inox e alluminio consente all’ azienda di realizzare componenti destinati a differenti applicazioni industriawww. techmec. it 109