del titanio. Anche la testa di fresatura è stata completamente rivista. Pur mantenendo l’ eccellente accessibilità al pezzo tipica della serie STC, la struttura è stata ampliata lateralmente per ospitare un asse A più robusto del 50 %, capace di erogare 12.000 Nm di coppia e 20.000 Nm di coppia di serraggio. Il mandrino a ingranaggi da 53 kW sviluppa fino a 1.600 Nm di coppia a 4.500 giri / min. Una delle novità più significative è l’ adozione dell’ interfaccia HSK-B160 che, grazie al diametro di 160 mm, garantisce una rigidità utensile particolarmente elevata, fondamentale nelle lavorazioni con grandi profondità di taglio e utensili a forte sbalzo.
Elevata rigidità strutturale Rispetto al prototipo presentato nel 2023, la macchina è stata oggetto di ulteriori ottimizzazioni. L’ obiettivo era incrementare ulteriormente la capacità di asportazione e ridurre l’ usura degli utensili. Per raggiungere questo risultato, Starrag ha irrigidito basamenti e supporti, aumentato le superfici di contatto delle guide idrostatiche e perfezionato il sistema di controllo automatico, rendendolo più robusto e semplice da mantenere. I primi test sulla versione definitiva hanno confermato il potenziale della macchina. Markus Ess, Direttore Tecnologico della Business Unit HPS, ha descritto una delle prove effettuate insieme agli specialisti Airbus: « Durante una lavorazione di precisione con una fresa da 80 mm, profondità di taglio di 68 mm, avanzamento di 80 mm / min e 160 giri / min, la macchina ha mantenuto un funzionamento estremamente stabile. Il carico del mandrino si è attestato costantemente tra il 60 % e il 70 %, a conferma dell’ elevata rigidità del sistema ».
Record mondiale nell’ asportazione del titanio Ancora più impressionanti i risultati ottenuti nelle prove di sgrossatura del titanio Ti6Al4V. Utilizzando una fresa in metallo duro Ø40 mm a 18 taglienti, sono stati raggiunti i seguenti parametri: vc = 120 m / min; fz = 0,45 mm; ap = 98 mm; ae = 2 mm; n = 955 giri / min; vf = 7.735 mm / min; hm = 0,101 mm. Questi valori hanno consentito di raggiungere una velocità di asportazione pari a 1.516 cm ³/ min, un risultato che rappresenta un nuovo record mondiale nella lavorazione del titanio e apre prospettive significative in termini di produttività. I test hanno inoltre evidenziato come il limite attuale non sia rappresentato dalla macchina, ma dagli utensili. Per questo motivo Starrag sta collaborando con produttori specializzati per sviluppare soluzioni in grado di sfruttare ulteriormente il potenziale della S1250 HD.
Minori costi utensile e maggiore sostenibilità L’ usura degli utensili rappresenta una delle principali voci di costo nella lavorazione del titanio. Grazie all’ elevata capacità di smorzamento della S1250 HD, è possibile incrementare sensibilmente la durata utensile anche operando a parametri di taglio più aggressivi. I benefici economici risultano particolarmente significativi nelle applicazioni intensive: i vantaggi ottenuti in termini di produttività e durata utensile superano ampiamente i costi associati al sistema idrostatico. Anche sotto il profilo energetico emergono vantaggi concreti. Sebbene la macchina richieda una maggiore potenza installata, la drastica riduzione dei tempi ciclo permette di diminuire il consumo energetico complessivo per pezzo prodotto. A ciò si aggiunge una riduzione dei consumi ausiliari – raffreddamento, lubrificazione, impianti pneumatici e idraulici – con conseguente abbattimento delle emissioni di CO 2 e miglioramento della sostenibilità del processo produttivo.
Geometrie complesse e lavorazioni del futuro Secondo Starrag, il crescente utilizzo
Da molti anni la serie Starrag STC rappresenta un punto di riferimento nella lavorazione efficiente di componenti strutturali in titanio
di semilavorati near-net-shape ridurrà progressivamente le operazioni di sgrossatura tradizionali. Assumerà invece maggiore importanza la capacità di lavorare cavità profonde e geometrie complesse mediante utensili lunghi fino a 500 mm. In questo contesto, l’ interfaccia HSK-B160 e le soluzioni antivibranti disponibili sulla macchina offrono vantaggi significativi rispetto agli utensili monolitici tradizionali. « La struttura della S1250 HD si dimostra ideale anche per queste applicazioni. Si tratta di una macchina estremamente rigida, versatile e già pronta per le future esigenze produttive », ha sottolineato Markus Ess. I test hanno inoltre evidenziato come il limite attuale non sia rappresentato dalla macchina, ma dagli utensili. Per questo motivo Starrag sta collaborando con produttori specializzati allo sviluppo di nuove soluzioni capaci di sfruttare ulteriormente il potenziale della S1250 HD. www. techmec. it 107