Tecnologie Meccaniche Luglio 2026 | Página 102

TECNICA
tenta valutazione delle condizioni operative e non può limitarsi a una semplice verifica degli ingombri disponibili. Dinamica del movimento, coppia trasmessa e ambiente di lavoro incidono infatti in modo diretto sulle prestazioni e sulla durata del componente. A questo proposito, il Sales Manager di Mayr spiega: « Fra i principali parametri da considerare vi sono il tipo di moto, sia esso alternato o continuo, la coppia nominale presente nell’ asse, la velocità e l’ ambiente di installazione. Si tratta di parametri fondamentali perché incidono direttamente sul comportamento del giunto e sulla sua durata operativa. Applicazioni caratterizzate da frequenti inversioni di moto o da elevate accelerazioni richiedono valutazioni differenti rispetto a sistemi con funzionamento più regolare. Anche le condizioni ambientali assumono un ruolo importante, soprattutto quando il componente deve operare in presenza di polveri, temperature particolari o
Giunto lamellare ROBA-DS altre condizioni gravose. Per questo motivo la scelta del giunto non dovrebbe mai limitarsi a un semplice confronto dimensionale, ma tenere conto dell’ effettivo contesto applicativo ».
Sicurezza certificata anche per ambienti ATEX Accanto alle prestazioni meccaniche, in molti settori industriali assumono un ruolo centrale anche gli aspetti legati alla sicurezza e alla conformità normativa. Come sottolinea Bozzolan: « I nostri giunti lamellari possono essere certificati ATEX su richiesta. Si tratta di una possibilità particolarmente interessante per tutte quelle applicazioni che operano in ambienti potenzialmente esplosivi e che richiedono il rispetto di requisiti specifici in materia di sicurezza. La disponibilità di versioni certificabili amplia ulteriormente il campo di impiego dei giunti lamellari Mayr, consentendone l’ utilizzo anche in contesti industriali caratterizzati da normative particolarmente rigorose. La certificazione rappresenta un elemento importante all’ interno del processo progettuale e contribuisce a facilitare l’ integrazione del componente all’ interno di macchine e impianti destinati a settori regolamentati ».
Dall’ automazione al packaging Al di là delle applicazioni soggette a normative specifiche, i giunti lamellari trovano impiego in numerosi comparti dell’ automazione industriale, dove precisione e affidabilità rappresentano requisiti imprescindibili. « Si tratta di comparti accomunati dalla necessità di trasmettere il moto con elevata precisione, mantenendo al tempo stesso affidabilità e continuità operativa. Nel packaging, per esempio, le elevate velocità e le frequenti accelerazioni richiedono componenti capaci di garantire prestazioni costanti nel tempo. Nelle macchine automatiche e nelle macchine utensili entrano invece in gioco aspetti quali la precisione del posizionamento, la ripetibilità dei movimenti e la qualità complessiva del processo produttivo. In tutti questi contesti la rigidità torsionale dei giunti lamellari rappresenta un vantaggio significativo », sostiene il Sales Manager.
Prestazioni elevate in spazi ridotti La diffusione di questi componenti nei principali settori dell’ automazione è strettamente legata alle loro caratteristiche dinamiche. In particolare, il favorevole rapporto tra coppia trasmissibile, massa e ingombro consente di soddisfare requisiti sempre più stringenti in termini di compattezza e prestazioni. « Questo significa poter trasmettere valori di coppia importanti mantenendo dimensioni e pesi contenuti. Il rapporto tra massa e coppia trasmissibile rappresenta infatti uno dei punti di forza dei giunti lamellari e contribuisce a migliorare il comportamento dinamico della mac-
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