Assolombarda, con UCIMU e MADE, lancia il progetto forgIA rivolto al mondo manifatturiero. Obiettivo: diffondere l’ utilizzo dell’ ecosistema di dati industriali condivisi e valorizzati garantendone la sovranità e la tutela della proprietà intellettuale.
Assolombarda, con UCIMU e MADE, lancia il progetto forgIA rivolto al mondo manifatturiero. Obiettivo: diffondere l’ utilizzo dell’ ecosistema di dati industriali condivisi e valorizzati garantendone la sovranità e la tutela della proprietà intellettuale.
di Ernesto Imperio
L’
intelligenza artificiale è entrata a pieno titolo nell’ agenda strategica del manifatturiero italiano e, in particolare, del comparto delle macchine utensili, dove il nostro Paese rappresenta un’ eccellenza riconosciuta. L’ ultima frontiera della tecnologia digitale è ormai uscita dai laboratori e diventa sempre più un fattore di competitività che distinguerà chi saprà governare la trasformazione da chi la subirà. Il tema è quello dei dati, cioè raccolta, interoperabilità, governance, valorizzazione, e dell’ AI come leva per ridisegnare l’ intera catena del valore industriale, dalla progettazione alla manutenzione predittiva, dal controllo qualità all’ assistenza post-vendita. È in questo scenario che Assolombarda, con UCIMU-Sistemi per Produrre e MADE Competence Center Industria 4.0, ha lanciato, lo scorso aprile presso la sede milanese di MADE, forgIA, il progetto che accompagna le imprese, in particolare le PMI, nella valorizzazione strategica dei dati industriali e nell’ adozione strutturale di soluzioni AI. Il nome non è per nulla casuale: fonde l’ idea della forgia con l’ acronimo di Generative AI, a indicare, secondo le parole del Presidente di Assolombarda Alvise Biffi, « l’ abbinamento della tradizione manifatturiera tipicamente italiana con la trasformazione dell’ intelligenza artificiale
Sopra, il professor Massimiliano Annoni, docente di Tecnologie e Sistemi di Lavorazione al Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano ha condotto la platea in un percorso che, partendo dalla storia dell’ AI, è arrivato alle applicazioni concrete nella fresatura
A destra, Fiorenza Succu ha presentato SUQ( System for User Knowledge), piattaforma di matchmaking tra domanda e offerta di soluzioni AI che connette AI user, tipicamente PMI, e provider certificati con soluzioni a TRL superiore a sei
in atto, verso la quale le aziende devono strutturarsi per governarla e non subirla ».
I saluti introduttivi: una sfida di sistema Ad aprire i lavori Marco Taisch, Presidente del Competence Center Industria 4.0 MADE: « Il nostro Competence Center nasce con l’ obiettivo di aiutare le imprese ad adottare le tecnologie digitali perché le riteniamo il più alto acceleratore di produttività. Tecnologie, come quelle dell’ intelligenza artificiale, hanno bisogno di essere capite e adottate, in un ecosistema di imprese. Il progetto forgIA è certamente interessante e strategico e per questa ragione abbiamo deciso di aderire con grandissimo entusiasmo ». Davide Della Bella, Direttore UCI- MU, ha alzato l’ asticella: « L’ intelligenza artificiale non può essere considerata un fattore abilitante, ma semmai sarà un fattore escludente. Chi non integrerà le proprie macchine utensili con sistemi di AI verosimilmente sarà escluso dal mercato. Per questa ragione la nostra Associazione aderisce con grande interesse a questo progetto concreto di Assolombarda ». « ForgIA, acronimo di“ For Generative AI”, non intende affrontare solo un tema tecnico, ma soprattutto un tema strategico- ha sottolineato il Presidente Biffi- richiamando la necessità di creare standard interoperabili partendo dalle use case più maturi e garantendo sovranità imprenditoriale sui dati, in coerenza con AI Act e Data Act. Ci tengo a chiarire- aggiunge Biffi- che forgIA non è un qualcosa di ex novo, è un minimo comune denominatore che parte dalle use case e da lì indirizza per poter sviluppare al meglio il business.
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