Nell’ ordine da sinistra:
I 18 m di corsa dell’ asse X permettono di lavorare in pendolare pezzi medio-piccoli
PMG 180 è equipaggiata con una testa birotativa millesimale
L’ operatore ha un’ ottima visuale della zona di lavoro
glio la fresatrice a portale PMG 180 installata presso Steelmec ha corse di 18.000x4.500x2.000 mm ed è equipaggiata con una testa birotativa millesimale lubrificata con sistema aria / olio che consente di mantenere costante la temperatura della testa anche spingendo al massimo le prestazioni del mandrino ISO 50 da 7.000 giri / min, 43 kW e 1.045 Nm.
Annullare le vibrazioni Per sfruttare al meglio le performance del mandrino e della macchina, è necessario che l’ utensile si trovi sempre nelle condizioni di lavoro ottimali. In quest’ ottica rientra l’ adozione del sistema brevettato Dynamics Active Stabilizer( DAS), che consente di eliminare il chatter preservando utensile, testa e guide degli assi. « Lavorando strutture elettrosaldate, le vibrazioni sono all’ ordine del giorno – afferma Balducci – Con il sistema DAS di SORALUCE abbinato alla struttura in ghisa riusciamo ad annullarne gli effetti. Oltre a garantire una maggiore stabilità termica e precisione volumetrica, infatti, la ghisa contribuisce allo smorzamento delle vibrazioni. Il quadro delle soluzioni tecniche adottate sulla PMG 180 per annullare le
vibrazioni è completato dalla presenza, sia sull’ asse verticale sia sull’ asse trasversale, di guide lineari a ricircolo di rulli combinate con pattini smorzatori. La combinazione di tutte queste tecnologie ci permette di lavorare in non presidiato con grande tranquillità. Considerando che questa macchina è operativa su tre turni e con cicli di lavoro superiori alle 24 ore, si tratta di un vantaggio importante ». Per massimizzare la continuità di funzionamento, la fresatrice a portale è stata completata con un magazzino utensili a catena da 120 posti dotato di braccio di scambio orizzontale-verticale. Nel magazzino vengono collocati utensili con lunghezza massima 600 mm, diametro massimo 125 mm e peso massimo 35 kg che consentono di completare il ciclo di lavoro senza interventi da parte dell’ operatore. Quest’ ultimo, comunque, ha sempre accesso al magazzino grazie a una finestra scorrevole che consente il setup della macchina in totale sicurezza.
Perfettamente integrata Oltre alla precisione e all’ affidabilità, una delle caratteristiche richieste da Steelmec in fase di definizione del progetto era la versatilità dell’ impianto.
« La nostra attività è caratterizzata da un’ elevata variabilità dei pezzi in termini di geometrie e dimensioni – spiega Balducci – PMG 180 da questo punto di vista si dimostra una soluzione ottimale perché ci consente di lavorare basamenti da 18 metri di lunghezza in un unico piazzamento alternandoli a componenti più piccoli, operando in pendolare per minimizzare i tempi morti legati alla fase di attrezzaggio. Nella nostra azienda siamo abituati da tempo a sfruttare le macchine di grandi dimensioni in questo modo, motivo per cui avevamo la necessità di installare un impianto che fosse capace di integrarsi pienamente nelle nostre dinamiche produttive. Ancora una volta SORALUCE ha soddisfatto pienamente le nostre esigenze, come dimostra il fatto che in sole tre settimane siamo passati dall’ avviamento della macchina al suo utilizzo a regime. Merito anche del service di SORA- LUCE, che come sempre ci ha seguito a 360 °: si sono dimostrati presenti nella fase di progetto individuando la macchina più adatta e configurandola su misura, hanno portato a termine l’ installazione in tempi rapidi e ci hanno trasmesso le competenze per diventare autonomi nella nostra attività ».
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