Controllare il processo produttivo in ogni sua fase porta molteplici vantaggi in termini di qualità del prodotto finito e di rispetto delle tempistiche di consegna. Non a caso questo approccio viene applicato soprattutto alla produzione di componenti strategici, dove la precisione nelle lavorazioni ha un peso specifico importante. L’ attività di Steelmec, realtà appartenente al Gruppo Scm, incarna perfettamente tale filosofia, essendo strutturata per seguire l’ intero progetto legato alla realizzazione di basamenti per macchine industriali partendo dall’ idea iniziale fino alla consegna della struttura verniciata.
Riorganizzare le risorse « Steelmec è attiva nel mondo delle lavorazioni conto terzi dal 1977, ma è nel 2009 che ha assunto la sua connotazione attuale – esordisce Simone Balducci, plant manager dello stabilimento produttivo di Steelmec – Nel 2009, infatti, il Gruppo Scm ha deciso di attuare una riorganizzazione delle proprie attività verticalizzando le competenze di ogni azienda del gruppo per specializzarla nel proprio compito. In quest’ ottica, nella nostra struttura di Villa Verucchio( RN) sono state integrate tutto il know-how e le tecnologie di produzione che in passato erano distribuite all’ interno di diverse società. Il risultato è una struttura suddivisa in tre reparti( carpenteria, lavorazioni meccaniche e verniciatura) che ci consentono di offrire a SCM e ai nostri clienti un servizio“ chiavi in mano”, consegnando carpenterie finite e verniciate ». Attualmente l’ attività produttiva è dedicata per l’ 80 % del fatturato a commesse collegate a SCM, mentre il restante 20 % è legata a lavorazioni conto terzi per altri clienti. Una diversificazione dettata dalla necessità di affrontare con maggiore stabilità le fluttuazioni del mercato garantendo continuità operativa agli impianti installati.
Produzione diversificata Per garantire un flusso di processo lineare ed evitare colli di bottiglia, l’ azienda riminese ha deciso di mantenere operativo su tre turni il reparto lavorazioni meccaniche, la carpenteria su due turni e la verniciatura su un turno. Il flusso di lavoro parte dal reparto carpenteria dove viene acquisita la lamiera, che in base alle specifiche di progetto verrà tagliata, piegata, assemblata, saldata e collaudata. Da qui passa al reparto verniciatura dove è presente un impianto di verniciatura a polvere. Infine, il semilavorato arriva nel reparto lavorazioni meccaniche dove vengono eseguite le ultime lavorazioni e il collaudo finale. L’ attività svolta in quest’ ultimo reparto è molto intensa e richiede macchine utensili diversificate e tecnologicamente allo stato dell’ arte per mantenere elevata l’ efficienza di processo dell’ intero stabilimento. Si parla di circa 60.000 ore all’ anno per le lavorazioni meccaniche di componenti in alluminio, ghisa o acciaio elettrosaldato, distribuite su impianti con tecnologie e taglie molto diverse tra loro. I componenti più piccoli vengono lavorati su centri di lavoro con pallet da 800x800 mm e cicli di circa un’ ora. Da qui la taglia degli impianti sale fino a raggiungere i 24 metri di asse X e le oltre 10 tonnellate di portata per lavorare componenti che richiedono circa 30 ore per essere completati. Questo ampio e variegato ventaglio tecnologico si rende indispensabile per poter realizzare una serie di componenti strategici per i macchinari industriali. Per esempio, nel caso di commesse legate a SCM, Steelmec lavora le principali strutture che compongono la macchina: basamento, traversa, montante e carro.
Accurata selezione dei fornitori « La nostra azienda è sempre molto attenta al tema del parco macchine, come dimostrano i quasi 10 milioni di
La fresatrice a portale PMG 180 di SORALUCE installata presso lo stabilimento di Steelmec
www. techmec. it 103