Izak Domgjoni, Straumann Group, team leader of the CAM Department
Thomas Bättig, Ibor AG, Head of Production terno del Technical Center dell’ a- zienda, dove vengono effettuati test di lavorazione ad alta precisione, la qualità costante del lubrorefrigerante rappresenta un fattore determinante per garantire risultati affidabili e comparabili. Prima dell’ introduzione del sistema automatico, il monitoraggio dei fluidi richiedeva controlli manuali frequenti e interventi continui per mantenere stabile la concentrazione del lubrorefrigerante. Un’ attività complessa e dispendiosa in termini di tempo in un ambiente orientato alla massima precisione tecnologica. Con Liquidtool AutoPilot, Ceratizit ha automatizzato il monitoraggio e il rabbocco dei fluidi, ottenendo un controllo costante dei parametri di processo. Questo ha consentito di semplificare le attività operative e migliorare la stabilità qualitativa delle lavorazioni e la ripetibilità dei test nel centro tecnico. La soluzione si inserisce inoltre nella strategia di sostenibilità del gruppo, sintetizzata nel claim“ Tooling a sustainable future”, che punta a ridurre l’ impatto ambientale attraverso una gestione più efficiente delle risorse. Grazie all’ automazione, Ceratizit è riuscita a prolungare la durata del lubrorefrigerante da uno a due anni,
riducendo costi di smaltimento e consumo di concentrato. L’ azienda ha inoltre rilevato un miglioramento delle condizioni di lavoro, grazie a una maggiore pulizia delle macchine e a una migliore compatibilità cutanea del lubrorefrigerante. Con diverse macchine già equipaggiate con Liquidtool AutoPilot Multi e ulteriori sviluppi previsti, Ceratizit conferma come digitalizzazione e sostenibilità possano rafforzare la competitività industriale.
IBOR AG: meno sprechi e maggiore stabilità di processo La gestione inefficiente dei lubrorefrigeranti può generare sprechi, costi nascosti e rallentamenti produttivi. È quanto accadeva in IBOR AG, azienda svizzera specializzata nella lavorazione di piastre e componenti cubici per settori come meccanica, automotive e aeronautica, dove i frequenti traboccamenti delle vasche causavano perdite di emulsione e fermi operativi. Per risolvere il problema, l’ azienda ha introdotto Liquidtool AutoPilot su una delle proprie macchine CNC, avviando un percorso di automazione della gestione dei fluidi. Il sistema consente di mantenere costanti livello e concentrazione del lubrorefrigerante, migliorando la stabilità dei processi e riducendo il consumo di emulsione con risparmi tra il 10 % e il 30 %. Per una realtà dotata di 18 centri di fresatura CNC, la qualità costante del lubrorefrigerante è un fattore essenziale. In precedenza, parametri come concentrazione, pH e livello venivano controllati solo sporadicamente, con inevitabili oscillazioni qualitative. Grazie al monitoraggio automatico introdotto da Liquidtool, IBOR ha ottenuto un controllo continuo dei parametri, aumentando affidabilità e ripetibilità delle lavorazioni. L’ analisi dei dati raccolti ha permesso di individuare alcune criticità, prima difficilmente rilevabili. Il responsabile produzione Thomas Bättig ha osservato, ad esempio, che in estate il lubrorefrigerante raggiungeva temperature fino a 30 ° C, influenzando le tolleranze dei componenti. Questo ha portato a correttivi produttivi e a una gestione più stabile della temperatura del fluido. Oltre ai vantaggi operativi ed economici, IBOR ha registrato un miglioramento delle condizioni di lavoro: il lubrorefrigerante è più pulito, stabile e meno soggetto a cattivi odori, mentre le macchie sui componenti in alluminio sono state eliminate.
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