L’ aumento degli attacchi informatici nel settore manifatturiero richiede controllori di produzione più evoluti e performanti. I controllori MX di Mitsubishi Electric sono pronti per affrontare le nuove sfide della cybersecurity proteggendo la continuità operativa dei reparti produttivi.
FABBRICA DIGITALE
Garantire la continuità operativa
L’ aumento degli attacchi informatici nel settore manifatturiero richiede controllori di produzione più evoluti e performanti. I controllori MX di Mitsubishi Electric sono pronti per affrontare le nuove sfide della cybersecurity proteggendo la continuità operativa dei reparti produttivi.
a cura della redazione
Il collegamento tra IT e OT nel settore manifatturiero ha introdotto nuove sfide in materia di sicurezza, poiché la rapida evoluzione del panorama delle minacce informatiche ha creato la necessità di misure di sicurezza robuste integrate direttamente nei prodotti di automazione. « Con la crescente dipendenza dalla connettività IoT, compresa la comunicazione Machine-to-Machine e le interfacce uomo-macchina, i componenti centrali dei sistemi di automazione industriale, ovvero i controllori, devono ora fungere da guardiani fondamentali della sicurezza delle informazioni – afferma Daniel Sperlich, Strategic Product Manager per i controllori nella regione EMEA presso Mitsubishi Electric – I nostri ultimi controllori MX sono stati sviluppati per soddisfare questi requisiti di sicurezza in continua evoluzione, mantenendo al contempo la precisione e l’ affidabilità essenziali per le operazioni di produzione ».
Proteggere gli ambienti OT Le minacce che gravano sul settore manifatturiero vanno oltre il ransomware. Gli attacchi Distributed Denial of Service( DDoS) sono diventati una preoccupazione significativa: poiché prendono di
Gli attacchi informatici sono sempre più frequenti e le aziende devono adeguare i propri sistemi di sicurezza
mira i sistemi di produzione e possono causare notevoli interruzioni operative. « Il ransomware colpisce direttamente la proprietà intellettuale e i dati operativi, mentre gli attacchi DDoS puntano a interrompere la produzione sovraccaricando l’ infrastruttura di rete. Entrambi sono in grado di causare costosi tempi di inattività che i produttori semplicemente non possono permettersi – commenta Sperlich – In particolare le operazioni di produzione non consentono tempi di inattività come le infrastrutture IT tradizionali. L’ applicazione di patch di sicu- rezza informatica di routine o la risposta agli incidenti semplicemente non sono opzioni praticabili in molti ambienti di produzione. La sicurezza deve essere integrata nell’ architettura fondamentale dei sistemi industriali ». Una sicurezza efficace per gli ambienti di produzione richiede più livelli di protezione che funzionino senza interrompere i processi produttivi. Ciò include componenti sicuri fin dalla progettazione, segmentazione della rete, controlli di accesso e capacità di monitoraggio continuo. I controller MX di Mitsubishi
78 Gennaio- Febbraio 2026