che semplifica il collegamento IoT con PLC, PC di supervisione e dispositivi mobili. Il suo valore sta nella capacità di trasmettere ai sistemi superiori non solo alcuni parametri selezionati, ma l’ intero insieme di dati raccolti dal modulo ROBA-brake checker, esportandoli in un formato immediatamente utilizzabile dagli applicativi di manutenzione, diagnostica o analisi di processo. Questo permette ai costruttori di macchine e agli end user di fare un salto di qualità nella gestione dei dati, trasformando le informazioni provenienti dai freni in un vero strumento di ottimizzazione e prevenzione guasti ». Una seconda novità sarà la nuova linea di freni ROBA-topstop, progettata per integrarsi in modo nativo con i moduli di monitoraggio Mayr e con ROBA- Gateway. Le prestazioni meccaniche, già ampiamente riconosciute, restano immutate, mentre aumenta in modo significativo la loro interconnettività. Questo apre la strada a processi più efficienti, a una manutenzione predittiva più accurata e a un maggior controllo qualitativo. « Le nuove soluzioni che abbiamo sviluppato risulteranno attrattive per tutti i contesti in cui la sicurezza degli assi gravitazionali è un requisito imprescindibile – precisa Surace – Ci aspettiamo un forte interesse da parte di settori già consolidati per noi quali il packaging, la lavorazione del legno, le macchine utensili e gli argani, ai quali si aggiungono ambiti in rapida crescita legati alla robotica
ROBA-GATEWAY È UNA DELLE NOVITÀ: UN DISPOSITIVO CHE SEMPLIFICA IL COLLEGAMENTO IOT CON PLC, PC DI SUPERVISIONE E DISPOSITIVI MOBILI
Negli ultimi anni Mayr ha investito molto sulla divulgazione tecnica
e all’ automazione avanzata. In generale vediamo un mercato sempre più orientato a componenti che sappiano coniugare affidabilità, performance e capacità di integrarsi con architetture digitali complesse. È su questo terreno che crediamo di poter offrire un valore aggiunto particolarmente elevato ».
Sviluppare le competenze Lo sviluppo tecnologico è essenziale per mantenere elevata la competitività di un’ azienda, ma è altrettanto importante fare in modo che la tecnologia si dimostri facilmente fruibile per gli utilizzatori. Motivo per cui Mayr dedica grande attenzione al tema della formazione e della divulgazione di contenuti utili a tutti. « Negli ultimi anni abbiamo investito molto sulla divulgazione tecnica, con webinar che hanno riscosso un riscontro molto positivo da parte dei progettisti – afferma Surace – Nel 2026 proporremo nuovi appuntamenti focalizzati sulle innovazioni di prodotto, sulle applicazioni nei settori più strategici e sull’ evoluzione delle normative di sicurezza. Tutte le registrazioni dei webinar passati resteranno consultabili dal nostro sito: basta una registrazione semplice e veloce per accedere all’ intero archivio in qualsiasi momento. È un servizio molto apprezzato perché permette di approfondire i temi trattati anche a distanza di tempo ».
Vicini alle imprese Dalle parole di Surace emerge chiaramente la volontà di Mayr di mantenere un rapporto stretto con le aziende. « Il contatto diretto rimane per noi un valore fondamentale – conclude Surace – Le fiere, oltre a rappresentare un’ importante vetrina per le novità di prodotto, sono momenti privilegiati per confrontarci con i clienti, attuali e potenziali, ascoltare le loro esigenze e discutere dei progetti futuri. Anche quest’ anno difatti parteciperemo a MECSPE, che si terrà dal Bologna al 4 al 6 marzo 2026. Sarà l’ occasione per presentare dal vivo le nuove soluzioni legate all’ interconnessione e alla raccolta dati, per mostrare l’ evoluzione della nostra offerta orientata alla sicurezza e alla continuità produttiva e per rispondere alle domande di un pubblico qualificato, confermando la nostra capacità di affiancare e supportare aziende e progettisti con la nostra esperienza e competenza ».
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