Tecnologie Meccaniche Gennaio 2026 | Page 27

nei pagamenti di imposte e contributi, l’ assenza di procedure concorsuali e il rispetto dei limiti degli aiuti de minimis, se applicabile. Attenzione per le imprese in regime forfettario: l’ accesso all’ iperammortamento è possibile solo optando per la contabilità ordinaria nell’ anno di investimento.
Il cuore dell’ innovazione L’ incentivo si applica ai beni elencati negli allegati A e B del Piano Transizione 4.0. L’ allegato A comprende beni materiali come macchine utensili CNC, robot collaborativi, macchine per additive manufacturing e magazzini automatizzati interconnessi. L’ allegato B include beni immateriali quali software per progettazione, simulazione, gestione della produzione( MES, SCA- DA), logistica( WMS), cybersecurity e intelligenza artificiale applicata alla produzione. Cruciale è il rispetto dei requisiti tecnici obbligatori 4.0: controllo automatico via CNC o PLC, interconnessione ai sistemi informatici aziendali( ERP, MES), interfaccia uomo-macchina intuitiva, rispondenza a norme di sicurezza CE e integrazione con sistemi di monitoraggio e telemanutenzione. La mancanza di anche una sola di queste caratteristiche esclude il bene dall’ iperammortamento.
La Legge Finanziaria 2026 rilancia l’ iperammortamento 4.0, offrendo alle PMI un forte incentivo fiscale per innovazione e digitalizzazione.
Calcolo del beneficio e scadenze Il risparmio fiscale dipende dall’ aliquota di tassazione dell’ impresa. Ad esempio, un macchinario CNC da 200.000 euro, con iperammortamento al 170 %, genera una maggiorazione di 140.000 euro, traducendosi in un risparmio fiscale totale di 33.600 euro( con IRES al 24 %), distribuito in 5 anni. Le scadenze sono stringenti: acquisto e messa in funzione entro il 31 / 12 / 2026, o acconto del 20 % per beni con consegna posticipata entro la stessa data e consegna entro il 30 / 06 / 2027. Entro 30 giorni dalla messa in funzione, è richiesta la perizia tecnica giurata( per beni > 300.000 euro) o una dichiarazione sostitutiva.
Iperammortamento vs Credito d’ Imposta Molte PMI si interrogano sulla convenienza tra iperammortamento e credito d’ imposta Transizione 4.0 / 5.0. Il primo riduce il reddito imponibile e il beneficio è distribuito nel tempo, senza limiti di budget. Mentre, il credito d’ imposta riduce direttamente le imposte, generando liquidità immediata e con aliquote potenzialmente più elevate. La strategia ottimale, per investimenti in beni 4.0 con risparmio energetico, è la cumulabilità: credito d’ imposta Transizione 5.0 per liquidità immediata e iperammortamento 2026 per un beneficio pluriennale.
Un’ opportunità da cogliere Riassumendo, l’ iperammortamento 2026 rappresenta un’ opportunità concreta per le PMI che mirano all’ innovazione e alla riduzione del carico fiscale. La proroga e la cumulabilità con Transizione 5.0 lo rendono particolarmente vantaggioso. È fondamentale verificare i requisiti tecnici prima dell’ acquisto, pianificare l’ investimento, preparare la documentazione e valutare il cumulo con altri incentivi. www. techmec. it 27