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utensili , dopo la Germania siamo il Paese più grande grazie anche alla quota di prodotti importati ».
Oltre agli aspetti tecnologici , ECTA Conference 2025 offrirà uno sguardo approfondito sui temi finanziari e geopolitici che influenzano il settore
I numeri ci dicono che registreremo una grande partecipazione di pubblico non solo italiano , ma soprattutto europeo ; non mancheranno alcuni partner e colleghi che abbiamo invitato provenienti da USA , Giappone , India , Cina e Corea del Sud ».
Lo scenario internazionale di mercato Oltre agli aspetti tecnologici , l ’ ECTA Conference 2025 offrirà uno sguardo approfondito sui temi finanziari e geopolitici che influenzano il settore . L ’ instabilità dei mercati globali , l ’ evoluzione delle catene di approvvigionamento e le politiche commerciali internazionali giocano un ruolo chiave nella definizione delle strategie dei produttori europei . Anche in questa ottica , la conferenza consentirà di analizzare come le imprese possono affrontare tali sfide e cogliere le opportunità offerte da un contesto in rapida trasformazione . « L ’ incertezza di questo periodo - spiega Costa - è dovuta a diversi fattori concomitanti uno dei quali è l ’ attuale crisi dell ’ auto , soprattutto di quella europea , che stenta a decollare verso l ’ elettrico ; ciò incide negativamente sul mercato della macchina utensile e degli utensili . Per fortuna , l ’ utensile trova applicazioni trasversali in diversi settori che non sono in crisi , come per esempio il medicale , la raccorderia , l ’ oleodinamica , le macchine movimento terra , gli stampi o le microlavorazioni , compensando così il calo di altri settori . Un anno di stallo per l ’ Europa , quindi , non deve allarmarci , soprattutto per noi italiani che nel triennio 21-23 abbiamo registrato importanti crescite di fatturato grazie agli incentivi di Industria 4.0 . Per la prima metà del 2025 non abbiamo previsioni rosee , ma confidiamo in una ripresa , sia pure lenta , nel secondo semestre . Sappiamo che oggi l ’ Europa si confronta con validi competitor a partire dagli USA , territorio con un ’ importante storia industriale e con grandi conquiste tecnologiche , fino a arrivare alla Cina e all ’ India , Paesi che hanno fatto passi da gigante e sono in forte espansione . In questa sfida sempre più serrata , ritengo che l ’ Europa debba tornare a riscoprire la sua vocazione manifatturiera , cioè è importante riportare la produzione al proprio interno , come sta già avvenendo negli USA e ancora di più accadrà con il ritorno di Trump alla presidenza . Questo è uno dei temi centrali del mio mandato quadriennale insieme alla necessità di coltivare i giovani talenti : è necessario attrarre forze giovani nel nostro settore , che sta vivendo una fase di invecchiamento precoce . In questo scenario , ci stiamo muovendo anche a livello italiano grazie all ’ impegno di Ucimu per riportare i giovani nella manifattura , nella metalmeccanica e nel mondo della macchina utensile . La metalmeccanica italiana si distingue per l ’ altissima precisione , siamo bravi nell ’ ingegnerizzazione dei processi , nello sviluppo e applicazione delle tecnologie , ma l ’ aspetto più rilevante è quello della flessibilità grazie alle dimensioni medio-piccole delle imprese . Lo stesso scenario caratterizza il mercato degli utensilieri : il nostro comparto da sempre rispecchia l ’ andamento del comparto tedesco con il quale lavoriamo tanto . Dal punto di vista del consumo di
Sostenibilità e tendenze tecnologiche La sostenibilità sarà un filo conduttore trasversale della conferenza ECTA , con l ’ obiettivo di delineare un futuro in cui innovazione e rispetto per l ’ ambiente possano coesistere in armonia . Torino , culla dell ’ industria italiana e simbolo di eccellenza manifatturiera , è il palcoscenico ideale per discutere queste tematiche tra i vari operatori del comparto e per tracciare il percorso verso una nuova era degli utensili per asportazione di truciolo . « Nel nostro settore - afferma Costa , portando a conclusione l ’ intervista - l ’ attenzione verso la sostenibilità è arrivata da tempo , sia a livello di utilizzo delle materie prime ( con cui l ’ utensile è realizzato ) sia a livello produttivo . Da un lato la forte domanda di tungsteno e cobalto , necessari anche per la fabbricazione delle batterie al litio , ha indotto i player del settore a ragionare anche in termini di riciclo degli utensili ormai usurati , con l ’ obiettivo di reperire materia prima sempre più scarsa e costosa per le ragioni di cui dicevamo . Dall ’ altro spinge noi costruttori a rivedere i sistemi di produzione e i processi produttivi affinché si allineino alle nuove direttive per il risparmio energetico e per la riduzione del carbon footprint . Una bella palestra che le imprese del settore frequentano ormai da parecchio tempo , a cui si aggiunge un ’ altra sfida decisamente importante che riguarda l ’ impegno verso l ’ evoluzione tecnologica degli utensili affinché garantiscano prestazioni sempre più soddisfacenti per gli utilizzatori . Penso , per esempio , allo sviluppo di utensili in diamante per la lavorazione dei materiali non ferrosi in ambito aerospaziale o alle nuove geometrie e ai nuovi rivestimenti degli utensili in via di sviluppo nel settore idraulico per la lavorazione degli ottoni che , secondo le imminenti normative , non dovranno contenere piombo perché cancerogeno . Anche di questo parleremo a ECTA Conference …». www . techmec . it Gennaio / Febbraio 2025 57