PERFETTAMENTE CONSAPEVOLE DI UN MOMENTO DIFFICILE , DA BI-MU 2024 EMERGE LA GIUSTA DOSE DI REALISMO NELL ’ ACCETTARE IL PRESENTE SENZA PERÒ INTACCARE LA VOGLIA DI INNOVARE .
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La meccanica vuole guardare avanti
PERFETTAMENTE CONSAPEVOLE DI UN MOMENTO DIFFICILE , DA BI-MU 2024 EMERGE LA GIUSTA DOSE DI REALISMO NELL ’ ACCETTARE IL PRESENTE SENZA PERÒ INTACCARE LA VOGLIA DI INNOVARE .
di Maria Bonaria Mereu e Giovanni Ticozzi
BI-MU continua a confermarsi una fiera punto di riferimento per il settore della meccanica , oltre che un prezioso momento di confronto per tutti gli addetti ai lavori . Ancora di più quando arriva in un periodo delicato sotto diversi aspetti soprattutto problematici , dai quali cercare una via di uscita . I segnali poco incoraggianti non mancavano prima ancora dell ’ apertura dei padiglioni di fieramilano Rho , però chi ha voluto crederci alla fine ne è uscito soddisfatto e con le idee più chiare sulle tante sfaccettature di uno scenario in parte dominato dall ’ incertezza . Alla fine , in 750 hanno risposto all ’ invito di Ucimu-Sistemi per Produrre ed EFIM , compensando comunque la fiducia di chi ha voluto dedicare del tempo a 34 . BI-MU . Tra i principali segnali emersi la maturità del settore meccanica in Italia . Nessuno , infatti , si nasconde dietro dichiarazioni di facciata ammettendo che per una buona parte i risultati del 2024 non sono probabilmente tra quelli da ricordare e accetta serenamente di guardare in faccia alla realtà . Un ’ occasione per approfittare di un calo dei ritmi anche per guardarsi allo specchio , sfruttare il tempo libero per una sem- pre utile analisi dei propri processi , una riorganizzazione interna e la messa a fuoco delle nuove strategie indispensabili per affrontare la tanto attesa ripresa , auspicata già nel corso del 2025 . Anche per questo , le ragioni per rimanere ottimisti non mancano . Ma soprattutto perché la voglia di innovare rimane invariata e sono tante le novità presentate a BI-MU 2024 , dove temi come la sostenibilità guidata da una sempre più concreta prospettiva di tradursi anche in risparmi è finalmente entrata a pieno diritto nelle strategie aziendali . Per il momento , non grazie a Industria 5.0 oggi sinonimo soprattutto di ritardi e confusione , pronta nel caso a tradursi in ulteriore spinta .
Vincere le sfide Per potere affrontare con successo le molteplici sfide del mercato , le aziende devono farsi trovare preparate e ciò comporta avere una strategia orientata al realismo , alla concretezza e alla lungimiranza . « Abbiamo concluso il 2024 secondo le nostre previsioni - osserva Maurizio Porta , CEO di Porta Solutions - Considerando il contesto è stato un risultato tutto sommato buono , in un momento di rallentamento diffuso ». Tra una lunga serie di anni precedenti in continua crescita e le incertezze globali conseguenti alla geopolitica , sommate a quelle locali della confusione intorno a Industria 5.0 , le ragioni sono ormai note . Ora però è il momento di guardare avanti e mettere in campo quel carattere unico della PMI italiana . Vale a dire , l ’ innovazione . Nel caso di Porta Solutions rappresentata dal Portacenter 400 , versione estesa della già consolidata Portacenter 250 , in grado di aumentare il cubo di lavoro da 250 mmc appunto a 400 mmc . Aspetto importante però mantenendo invariate le caratteristiche di affidabilità e velocità , superando cioè i rischi legati alla maggiore corsa dei tre mandrini indipendenti . Una soluzione sviluppata in risposta a esigenze esplicite dei clienti , quindi dal potenziale di mercato sicuramente elevato . Come peraltro già dimostrato dal debutto ufficiale qualche settimana prima a Chicago .
Parola d ’ ordine : innovazione Per alcuni , segnali incoraggianti sono emersi già nel corso del 2024 . « L ’ inizio dell ’ anno ha registrato , anche per noi , www . techmec . it Gennaio / Febbraio 2025 113