UNA TECNOLOGIA NON È MAI SBAGLIATA, IL PUNTO È REIMPARARE A VALUTARNE IN MANIERA CORRETTA L’ IMPATTO SULL’ INDUSTRIA E SUL MERCATO
’ ultima parola di Davide Davò
RITROVARE LA GIUSTA VELOCITÀ
UNA TECNOLOGIA NON È MAI SBAGLIATA, IL PUNTO È REIMPARARE A VALUTARNE IN MANIERA CORRETTA L’ IMPATTO SULL’ INDUSTRIA E SUL MERCATO
Essere reattivi è senza ombra di dubbio un punto di forza all’ interno di un mercato dinamico come quello moderno. La vera chiave del successo però non è la velocità in sé, ma il modo in cui si arriva a tale performance. In determinati contesti, infatti, essere troppo reattivi senza avere alle spalle solide basi può portare le aziende a essere maggiormente influenzabili anche da fattori esterni e a perdere facilmente la rotta. Dimostrazioni in quest’ ottica ne abbiamo avute diverse nell’ ultimo periodo, a partire dalla questione dazi che ha portato le borse sulle montagne russe provocando violente frenate e rapide risalite, che confermano l’ instabilità dell’ attuale situazione a livello globale. Altro esempio che ben conosciamo è la forzatura del passaggio ai veicoli elettrici in tempi stretti. Non entro nel merito di una questione già affrontata più volte, ma è utile ricordare come questa spinta eccessiva senza valutare il contesto abbia creato una bolla e non una vera ripresa del comparto. Parlando di bolle, e qui veniamo alle notizie più recenti, stava per scoppiare quella sull’ intelligenza artificiale. Nonostante questa tecnologia venga largamente impiegata già da decenni, essendo nata circa a metà del secolo scorso, solamente negli ultimi anni abbiamo iniziato a parlarne in maniera massiccia e a utilizzarla praticamente ovunque e per qualsiasi attività che richieda l’ utilizzo di strumenti digitali. Di nuovo, abbiamo assistito a una crescita rapidissima e a una diffusione a macchia d’ olio, con investimenti importanti in previsione di sviluppi tecnologici illimitati, ma ancora una volta si rischia di correre così velocemente da non riuscire a mantenere la rotta. L’ evoluzione dell’ AI non si sta fermando, intendiamoci, continua a progredire e lo farà per lungo tempo. I ritmi però non saranno gli stessi degli ultimi anni, e probabilmente non saranno quelli attesi da chi ha fatto ingenti investimenti sull’ onda dell’ entusiasmo senza prima capire bene in quale direzione farlo. Lo dimostrano le recenti giornate nere delle borse, alle quali sono stati sufficienti i dati di crescita forniti da Nvidia per recuperare in un attimo il terreno perso. Giusto per evitare fraintendimenti, io sono a favore dello sviluppo dell’ elettrificazione dei veicoli e dell’ intelligenza artificiale, ma sono altrettanto sicuro che sia necessario ritrovare la giusta velocità sia per lo sviluppo sia per l’ applicazione e la diffusione di queste tecnologie, altrimenti continueremo a creare bolle che gestiremo con sempre maggiore difficoltà. Rimango infatti convinto che un’ innovazione tecnologica non è mai fine a sé stessa e non è mai sbagliata, il punto è reimparare a valutarne in maniera corretta l’ impatto sull’ industria e sul mercato.
www. techmec. it Dicembre 2025 135