Tecnologie Meccaniche Aprile 2026 | Seite 93

D OSSIER

La tecnologia FDM viene impiegata per componenti strutturali di medio-grandi dimensioni
Tecnologie funzionali all’ applicazione All’ interno delle Officine Mechinno vengono impiegate due tecnologie differenti e complementari: FDM( Fused Deposition Modeling) e SLS( Selective Laser Sintering), selezionate in funzione dei requisiti tecnici del progetto. La tecnologia FDM viene impiegata per componenti strutturali di medio-grandi dimensioni come carter, cover, staffaggi e attrezzature ausiliarie, realizzati in termoplastici tecnici e materiali caricati con fibre, idonei a test meccanici, verifiche di montaggio e sviluppo di attrezzature per banchi prova e sistemi di assemblaggio. In ambito automotive e machinery, questa metodologia consente di accelerare l’ iter progettuale e supportare concretamente le fasi di industrializzazione, riducendo tempi e costi rispetto ai processi tradizionali. La tecnologia SLS, basata sulla sinterizzazione laser di polveri polimeriche, viene adottata quando sono richieste elevate prestazioni meccaniche e geometrie complesse, grazie alla possibilità di realizzare componenti senza supporti, con canali interni e integrazioni funzionali che semplificano gli assemblaggi. Nelle Officine Mechinno, questa tecnologia è utilizzata per parti destinate a test funzionali e componenti customizzati per impianti e macchinari. La compresenza di FDM e SLS consente, quindi, di scegliere di volta in volta la tecnologia più rispondente, accompagnando lo sviluppo prodotto fino alla realizzazione di componenti funzionali pronti per l’ integrazione finale.
Garanzie di robustezza Un esempio concreto è rappresentato dal progetto sviluppato per Goldoni Keestrack, realtà attiva nel settore delle macchine agricole. In questo contesto, l’ AM è stato impiegato come strumento di supporto alla progettazione e alla validazione di componenti destinati a nuovi modelli di trattori. La stampa in 3D di prototipi funzionali ha permesso di verificare in tempi rapidi ingombri, interfacce e soluzioni di montaggio, riducendo il numero di modifiche successive e ottimizzando il dialogo tra progettazione e produzione. Nello specifico, attraverso l’ impiego della tecnologia SLS, è stato possibile accelerare le fasi di test e ha consentito di apportare miglioramenti progressivi prima dell’ avvio dell’ industrializzazione. In un settore caratterizzato da elevati requisiti di robustezza e affidabilità, la stampa 3D ha rappresentato un alleato strategico per validare soluzioni tecniche in modo flessibile e controllato, integrandosi con le attività di simulazione e calcolo strutturale.
Esempi di componenti prodotti utilizzando la tecnologia FDM
Un pannello operatore realizzato tramite tecnologia SLS
Un asset strategico La divisione Additive Manufacturing & 3D Printing di Mechinno si configura, dunque, come un asset strategico all’ interno dell’ offerta complessiva dei servizi di ingegneria. Non si tratta solo di produrre prototipi, ma di mettere a disposizione dei clienti un ambiente tecnico in grado di trasformare rapidamente un modello digitale in un componente testabile, inserito in un percorso strutturato di validazione. In un mercato che richiede flessibilità, rapidità e qualità, la stampa 3D non è più soltanto una tecnologia emergente, ma uno strumento maturo di ingegneria applicata. Le Officine Mechinno ne rappresentano l’ espressione concreta: un laboratorio evoluto dove competenze tecniche, metodologie strutturate e tecnologie avanzate convergono per trasformare l’ innovazione in prodotto, grazie alla sinergia tra progettazione, simulazione e produzione additiva.
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