Tecnologie Meccaniche Aprile 2026 | Seite 8

di Fabrizio Garnero

Le cose accadono

Il tempo passa inesorabile e le cose accadono molto velocemente. Rispetto al mio precedente editoriale, nel giro di un mese, si sono, per esempio, chiusi anche i Giochi Paraolimpici di Milano Cortina 2026, facendo segnare un altro successo tutto italiano sia a livello sportivo che organizzativo e, giusto perché se ne sentiva il bisogno, è scoppiata un’ altra guerra di cui stiamo già pagando il caro prezzo. Già, al conflitto russo / ucraino- che sembra non possa conoscere la parola fine per mille e più ragioni, con tutte le implicazioni del caso- si è infatti aggiunto un altro fronte di guerra in Iran che sta infiammando tutto il Medio Oriente con ostilità diffuse anche in luoghi turistici come AbuDhabi, Dubai e Doha e la chiusura dello Stretto di Hormuz. Ciò ha inevitabilmente scosso i mercati globali dell’ energia e della chimica, facendo“ schizzare” alle stelle il prezzo del greggio. Le immancabili conseguenze le stiamo già pagando tutti noi alla pompa di benzina e nelle nostre bollette ma tranquilli, ieri, 18 marzo, il governo di Giorgia Meloni, in un Cdm durato circa mezz’ ora, ha dato il via libera a un decreto-legge contro il caro carburanti legato alla crisi in Medio Oriente e alla guerra all’ Iran. Un pacchetto di misure che ha, nell’ immediato, l’ obiettivo di rallentare se non addirittura fermare la continua impennata dei prezzi legata alla crisi ma che rischia di essere insufficiente se anche questo conflitto, come in realtà temiamo tutti, anziché essere una guerra lampo di un mese, come inizialmente dichiarato dal“ premio Nobel per la pace”, rischia di protrarsi nel tempo. Il governo italiano, su questo fronte, si è però dimostrato attento e tempestivo, cosa che non si può certo dire su un altro tema importante come il decreto fiscale riguardante l’ aggiornamento normativo dell’ iperammortamento 2026-2028 di cui ci si attendeva l’ approvazione nel Consiglio dei ministri dello scorso 10 marzo e che, invece, è stato rinviato a data da destinarsi. Siccome però le cose accadono, come abbiamo detto, e anche all’ improvviso, come purtroppo visto, c’ è da sperare che, quanto prima, anche questo procedimento possa andare in porto e aiutare le nostre imprese che, nonostante tutto, dazi compresi, conservano una moderata fiducia nell’ evoluzione del mercato del proprio settore. A dirlo è un Osservatorio realizzato da Nomisma relativo al III ° quadrimestre 2025 presentato in occasione di uno dei

NONOSTANTE TUTTO, IL 56 % DEGLI IMPRENDITORI RESTA FIDUCIOSO, DEI QUALI IL 26 % HA UN LIVELLO DI FIDUCIA MOLTO ALTO
più importanti eventi fieristici specializzati di settore svoltosi di recente, secondo cui il 56 % degli imprenditori resta fiducioso, il 26 % dei quali ha una fiducia alta o molto alta, a conferma della solidità delle imprese e della loro capacità di continuare a costruire il proprio percorso di crescita, anche in uno scenario complesso e in evoluzione. Un orientamento che si riflette anche nelle valutazioni operative: il 35 % delle imprese considera il proprio portafoglio ordini adeguato o superiore rispetto alla capacità produttiva e agli obiettivi economici aziendali, mentre il 30 % lo reputa stabile. Il settore, dunque, continua a puntare su competitività e resilienza, investendo su efficienza, automazione e digitalizzazione, e puntando sulla capacità imprenditoriale di tradurre queste scelte in un vantaggio competitivo. Come detto, le cose accadono e non possono essere sempre negative … restiamo quindi fiduciosi continuando a fare, al meglio, il nostro mestiere.
8 Aprile 2026 8