So. l. me. Alma
Videointervista
So. l. me. di Callalta in provincia di Treviso, acronimo di Società Lavorazione Metalli, è una realtà che da più di 40 anni opera nel mondo della caldareria per la produzione di impianti destinati ai settori alimentare, chimico e farmaceutico. Siamo venuti in So. l. me. per vedere come sfruttano un impianto robotizzato per il taglio plasma e la saldatura dei manufatti in lamiera componenti le carpenterie che realizza conto terzi. Parliamo di parti tridimensionali di grosse dimensioni, fatte in lamiera importante, di spessore piuttosto elevato, che realizzano sfruttando le potenzialità di questo impianto che viene programmato direttamente dall’ ufficio tecnico dell’ azienda grazie al software Alma, nello specifico il modulo Almacam Space Cut per la tracciatura e il taglio plasma da un lato, e Almacam Weld per la saldatura dall’ altro.
Due tecnologie, un unico robot Incontriamo Paolo Giurati, titolare di So. l. me., che ci racconta come la sua costituisca il prototipo della « classica azienda metalmeccanica a conduzione familiare che da più di quattro decenni opera nel campo della caldareria. La caldareria- prosegue Giurati
Da oltre 40 anni So. l. me. opera nel mondo della caldareria
- è un mestiere molto antico e quindi operiamo in un segmento piuttosto tradizionale dove le innovazioni, soprattutto dal punto di vista tecnologico dei processi di lavorazione adottati, pur realizzando vere e proprie opere di ingegneria non sono così frequenti. Noi però abbiamo sempre avuto una visione aziendale atipica rispetto al nostro segmento di attività, più aperta alle novità, e ciò ci ha portati a coltivare un sogno, ovvero quello di potere arrivare a gestire in automatico, con robot, alcune delle nostre fasi di lavoro legate al taglio dei componenti 3D in lamiera e alla saldatura e all’ assemblaggio delle parti componenti le carpenterie. Siamo in grado di fornire sia singole apparecchiature come serbatoi, autoclavi, scambiatori di calore, sistemi di agitazione, filtri lenticolari, filtri essiccatori, colonne di distillazione e preparatori, sia sistemi completi automatizzati ». L’ impianto è stato concepito e configurato con due stazioni di lavoro affiancate, dove la prima è dedicata alla tracciatura e al taglio dei pezzi in lamiera, bi e tridimensionali, con un peso e una dimensione importanti; la seconda è invece essenzialmente dedicata al processo di saldatura ad arco dei particolari più piccoli che vengono assiemati alla struttura portante della carpenteria. Questo impianto realizzato da Tecnorobot sfrutta un solo robot antropomorfo montato capovolto su un portale cartesiano a sbalzo che gli permette, grazie al cambio torcia automatico previsto a bordo macchina, di fare la spola tra le due postazioni a seconda dell’ operazione da eseguire. « È un impianto estremamente innovativo e, per quello che ci risulta, continua a essere una soluzione unica nel suo genere, poiché la nostra unità produttiva robotizzata, così come è configurata, continua a essere una novità assoluta nel nostro segmento di lavoro », afferma ancora Giurati.
Un unico ambiente software, integrato e customizzato Ogni sistema robotizzato, per quanto performante sia, senza una gestione e programmazione adeguata è poco efficace e difficil-
L’ impianto robotizzato di taglio e saldatura installato nel 2019 presso So. l. me.
www. techlamiera. it
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