Visto per voi
La tecnologia Böhler Arc realizza la perfetta sintonia tra processo di saldatura, impianto e materiale d’ apporto
Tebis ha sviluppato un applicativo che adotta regole di morphing per un controllo ottimale del ritorno elastico della lamiera
offerto molti spunti di riflessione in merito a come rendere il nostro processo più affidabile ed efficiente ». Il vantaggio più evidente e immediato riscontrato dalla realtà veneta è legato al tempo richiesto per la programmazione delle singole fasi di lavorazione dello stampo: anche nel caso di operazioni complesse, infatti, Tebis consente di arrivare rapidamente a un risultato molto vicino a quello che sarà il programma finale da caricare in macchina. Tale rapidità è legata alle potenzialità di Tebis, che una volta inseriti alcuni parametri automatizza molti dei passaggi necessari allo sviluppo di un programma. « Il nostro reparto è formato da diverse macchine, e uno dei cambiamenti che abbiamo messo in atto per migliorare la nostra efficienza produttiva riguarda il fatto che un solo operatore deve interfacciarsi con più macchine- sottolinea Alberto Giacomin dell’ ufficio CAM di LA. ME. S.- Potere programmare i diversi impianti rapidamente e senza dovere cambiare approccio passando da una fresatrice all’ altra è di grande aiuto per l’ operatore. Il vantaggio diventa esponenziale se si guarda questa evoluzione dal lato dell’ impianto, sul quale può intervenire senza difficoltà qualsiasi operatore in modo rapido e mirato, mantenendo inalterata la qualità finale dello stampo ».
Il modulo Active Surface( superfici attive) offre funzioni automatizzate di progettazione delle superfici attive dello stampo
Un unico ambiente Oltre alle soluzioni dedicate ai processi di asportazione truciolo, Tebis fornisce a LA. ME. S. anche moduli per lo studio del comportamento della lamiera. Questo perché il ritorno elastico del materiale una volta terminata l’ operazione di deformazione va a modificare la geometria del pezzo e potrebbe renderlo non conforme alle specifiche richieste. È quindi necessario effettuare delle prove per valutare l’ entità del ritorno elastico e intervenire di conseguenza. Modificare manualmente lo stampo dopo ogni prova e ripeterne ogni volta l’ esecuzione è però un’ attività dispendiosa in termini di tempo e di spreco di materiale. Motivo per cui Tebis ha sviluppato un applicativo che adotta regole di morphing utili ad automatizzare questa procedura di correzione. In base ai risultati acquisiti tramite analisi FEM, controlli dimensionali, scansioni o sfruttando l’ esperienza maturata in azienda, il progetto viene modificato fino a ottenere un pezzo che rispetti la geometria richiesta una volta che il ritorno elastico del materiale ha terminato la sua azione. Con questo morphing a livello CAD le caratteristiche delle superfici come la segmentazione, il grado polinomiale e le transizioni vengono adattate in modo ottimale alla deformazione. Il tutto in modo completamente automatizzato e senza prove in macchina. Altrettanto utile è il modulo Active Surface( superfici attive), che offre funzioni automatizzate di progettazione delle superfici attive. Grazie alla possibilità di gestire nel modello CAD lo spessore della lamiera, gli effetti di stiramento e i rilievi dello stampo, tale modulo permette una progettazione più precisa perché include tutte le deformazioni note. Ne risulta un enorme risparmio di tempo nella programmazione CNC, nella lavorazione a bordo macchina e nella fase di tryout che può essere quantificato in diverse centinaia di ore. « L’ offerta di Tebis copre dunque tutti gli aspetti dello stampaggio, dallo studio del comportamento della lamiera alla lavorazione dello stampo- conclude Carpanese- Potere avere tutte queste funzionalità all’ interno di un unico software costituisce un grande aiuto per l’ operatore, che gestisce l’ intero processo sempre all’ interno di un unico ambiente ».
54 N ° 4- Settembre / Ottobre 2025
TecnoLamiera