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Il sistema di taglio laser tubo Mazak FT-250 presentato alla Tube Düsseldorf 2026

Si è appena conclusa un’ edizione importante della Tube 2026 di Düsseldorf con oltre 1.100 espositori diretti e visitatori da tutto il mondo; quale, dunque, miglior contesto per lanciare al mercato un messaggio chiaro? È quanto ha fatto Mazak che, ampliando la gamma dei suoi sistemi lasertubo con la nuova la FT-250, una soluzione progettata per elevare prestazioni, automazione e versatilità nella lavorazione dei tubi, ha mandato un messaggio preciso: il taglio laser per tubi non è una nicchia, ma un comparto in cui il colosso nipponico crede e continua a investire con determinazione.

Una macchina per tubi e profili di dimensioni medie Negli ultimi anni, si sta registrando una crescita costante della domanda di potenze laser sempre più elevate e una forte spinta verso soluzioni sempre più automatizzate. Queste dinamiche riguardano tutte le applicazioni laser, dalla lamiera alla lavorazione dei tubi, dove i clienti richiedono produttività costante, stabilità del processo e riduzione dei costi operativi. Concentrando la nostra attenzione alla sola lavorazione del tubo, Mazak risponde a queste tendenze con soluzioni progettate per gestire un’ ampia gamma di diametri, sezioni e pesi, garantendo continuità operativa anche in cicli produttivi complessi e flussi di lavoro ad alta variabilità. In particolare, con la FT-250, l’ azienda amplia la propria gamma di impianti laser per tubi, che comprendeva già tre modelli. Questa nuova macchina nasce per la lavorazione di tubi e profili di dimensioni medie, segmento che l’ azienda identifica come il più esteso e dinamico dell’ attuale mercato. Si stima che questa fascia rappresenti il 75-80 % della domanda effettiva. Con la FT-250- che lavora tubi tondi da 20 a 254 mm di diametro e profili strutturali fino a 203 mm di lato- copre ora il segmento di maggiore densità di mercato. I settori di sbocco sono per esempio l’ arredamento metallico, le macchine agricole e il packaging, ma stanno registrando una crescita significativa anche nella logistica e nei data center. Inoltre, sempre più service center e distributori di acciaio si stanno attrezzando per offrire tubo lavorato come servizio. In precedenza, la gamma Mazak era orientata principalmente verso i grandi diametri. Con i quattro modelli attualmente disponibili per il tubo, copre un ventaglio di applicazioni molto ampio e Mazak ha in pro- gramma di estendere ulteriormente la propria offerta a conferma del messaggio dato in fiera.
L’ architettura a doppia testa La FT-250 entra dunque in un segmento ad alta densità di domanda e risponde all’ esigenza di eseguire lavorazioni diverse in un unico ciclo. Dal punto di vista tecnico, la FT-250 è progettata per offrire elevata produttività; le lavorazioni meccaniche integrate e la maggiore capacità di carico consentono, infatti, di completare in modo efficiente componenti più pesanti in un singolo setup. Non a caso, una caratteristica distintiva è l’ architettura a doppia testa, una dedicata al taglio laser e l’ altra per la fresatura, montate su slitte indipendenti. Ciò consente operazioni simultanee e supporta una maggiore produttività su tubi tondi e quadri, nonché su profili strutturali. Funzioni avanzate come foratura, maschiatura e svasatura possono essere integrate direttamente nel processo, riducendo le operazioni secondarie e le movimentazioni conseguenti. La macchina monta una sorgente laser SmoothCut 6000, con
Una caratteristica distintiva della FT-250 è l’ architettura a doppia testa, una dedicata al taglio laser e l’ altra per la fresatura, montate su slitte indipendenti
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