Da sinistra: Samule Benassi, Accademia della Piegatura, e il team di SALL Lamiere
Sall Lamiere AdP
Il piegatore continua a essere una figura altamente specializzata e sempre più ricercata dalle aziende
La piegatura assume un ruolo centrale anche nella realizzazione di grandi componenti
A un certo livello la piegatura diviene arte
Formare piegatori significa contribuire alla crescita di tutto il settore della lavorazione della lamiera
ni passano, spesso anche le persone, ma le conoscenze devono essere conservate e tramandate all’ interno dell’ azienda. Nel corso di diversi interventi formativi, per un totale di almeno otto giornate, abbiamo lavorato sia con l’ ufficio tecnico sia con i piegatori di reparto. Con i tecnici ci siamo concentrati sulla costruzione e validazione delle tabelle lamiera, fondamentali per ottenere sviluppi accurati e simulazioni affidabili. In reparto, invece, abbiamo affrontato casi reali direttamente in macchina, trasferendo non soltanto soluzioni operative, ma soprattutto metodo, formule e criteri di calcolo. Questo approccio integrato ha permesso di creare un collegamento concreto tra teoria e pratica, tra il disegno e il pezzo finito.
Quando un’ azienda investe davvero nelle persone Ciò che mi ha colpito maggiormente in questa esperienza non è stato soltanto il livello tecnologico dell’ azienda, ma la volontà concreta di investire nelle competenze delle persone. In un settore dove il know-how rappresenta uno dei patrimoni più preziosi, dedicare tempo e risorse alla formazione significa costruire continuità, ridurre la dipendenza dalle singole esperienze e preparare il ricambio generazionale. Significa, in altre parole, dare valore alla
professionalità del piegatore e riconoscere che dietro ogni componente correttamente sviluppato e piegato esiste un patrimonio di conoscenze che merita di essere preservato e trasmesso.
In piegatura il futuro è ancora l’ operatore umano Credo che elevare la figura del piegatore sia una delle sfide più importanti per il nostro settore, nonché obiettivo quotidiano di Accademia della Piegatura. La formazione non serve soltanto a migliorare la produttività o a ridurre gli errori. Serve soprattutto a diffondere cultura tecnica, a valorizzare competenze spesso sottovalutate e a dare dignità a una professione che richiede intelligenza, esperienza, precisione e passione. Ogni volta che un’ azienda decide di investire nella crescita dei propri tecnici e operatori, non sta semplicemente organizzando un corso. Sta costruendo il proprio futuro. Ed è proprio per questo che continuo a credere che formare piegatori significhi, nel senso più autentico del termine, contribuire alla crescita di tutto il settore della lavorazione della lamiera. Riparto quindi per la prossima avventura, lasciando un pezzo della nostra visione a qualcun’ altra che sappia raccoglierla.
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