A fianco della dell’ ammiraglia P4, due pannellatrici P2-1620 e P2-2120 mostravano, invece, come la piattaforma P2 possa adattarsi ad applicazioni e contesti produttivi diversi. Un’ unica piattaforma, avente la stessa logica di piegatura, ma con configurazioni differenti che permettevano di aumentare la flessibilità mantenendo alta la semplicità d’ uso.
Le applicazioni estreme della pannellatura In tutte le soluzioni esposte in occasione di Xperience 2026, il filo conduttore era lo stesso: applicare la tecnologia dove genera valore reale nel processo produttivo, a maggior ragione quando si parla di applicazioni“ limite” per questo genere di macchinari. « La pannellatrice P2- 2520HG ne è l’ esempio lampante- racconta Artuso- poiché estende il campo degli spessori processabili nelle applicazioni heavy-gauge e strutturali. P2-2520HG piega, infatti, fino a 3,2 mm di acciaio inox, con limiti superiori su acciaio dolce( 3,6 mm) e alluminio( 4,8 mm), mentre la manipolazione controllata dalla macchina riduce lo sforzo richiesto all’ operatore nella gestione di parti pesanti. Anche la pannellatrice P2-3020 estende la lunghezza di piega e migliora l’ ergonomia nelle applicazioni di grande formato. Progettata per lavorare parti fino a 3 metri di lunghezza, P2-3020 affida alla macchina la gestione del pannello durante il ciclo, rendendo la manipolazione delle parti di grandi dimensioni più semplice, più sicura e meno gravosa. Infine, P4-4020, la più grande pannellatrice high-end della
La pannellatura è elemento strategico imprescindibile quando si stratta di efficientare la produzione ottenendo il giusto equilibrio tra produttività, flessibilità, convenienza e ottimizzazione dei cicli produttivi
Nicola Artuso, product manager di Salvagnini durante uno dei numerosi workshop organizzati nei giorni dell’ evento gamma Salvagnini, progettata per applicazioni di grande formato e per la piegatura di grandi pannelli era esposta in una versione ampiamente accessoriata, in grado di gestire automaticamente le parti, semplificando la manipolazione e migliorando il controllo del processo. Con opzioni come il cambio utensili CLA, gli utensili P e la cesoia CUT, estende il proprio campo applicativo a geometrie più complesse e alla produzione di profili fino a 3200mm di lunghezza nello stesso ciclo, trasformando la pannellatrice in un centro di lavoro ancora più completo ». www. techlamiera. it
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