TecnoLamiera Apr/Mag | Page 137

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’ evento si è svolto presso Castellini Spa Società Benefit, che da sempre indaga l’ impiego della tecnologia laser nei processi industriali. Facendo gli onori di casa Simone Peli, Responsabile del Solution Lab dell’ azienda bresciana in qualità di Research and Development Scientist, ha parlato di sostenibilità della saldatura laser. « Il cambiamento climatico ha spinto il mondo industriale a interrogarsi su quale sia l’ effettivo impatto ambientale di ogni lavorazione. Oggi esistono studi scientifici che analizzano e paragonano i vari metodi di saldatura per capire quale sia meno impattante dal punto di vista ecologico. Facendo quindi un paragone fra la saldatura MAG o MIG e quella laser, quest’ ultima risulta più pulita perché emette nell’ atmosfera materiale e fumi nocivi cinque o sei volte inferiori rispetto alla MAG. È poi una saldatura più precisa e, in quanto tale, più automatizzabile. Ciò significa che la saldatura laser è priva di difetti, più costante, più omogenea e meno distorsiva: ciò si traduce in un bisogno di post lavorazione inferiore del 50 %. Inoltre, dal momento che ha un’ elevata facilità di penetrazione, ha anche una velocità di avanzamento da 3 a 4 volte più rapida. Tutto questo si traduce in un consumo energetico ridotto perché, a parità di lavorazione, il tempo di completamento è inferiore. Se poi pensiamo che all’ aumentare dello spessore la saldatura MAG richiede delle passate multiple, il paragone con la saldatura laser diventa ancora più sbilanciato a favore di quest’ ultima. Ma c’ è un altro aspetto, ancora più sorprendente. Ogni singolo milligrammo di acciaio da saldare ha già avuto un impatto ambientale che il nostro ecosistema ha dovuto sopportare per produrlo. Nella saldatura MAG, quando rimuoviamo materiale per creare il cianfrino, rendiamo vano questo sforzo. In più, il cianfrino che è stato creato va nuovamente riempito con materiale d’ apporto, agendo ancora sull’ ambiente. Queste dinamiche sono assenti nella saldatura laser, rendendola di gran lunga più sostenibile ».
IL RUOLO DEL LASER FIBRA Marco Franzosi, Sales Manager di IPG Photonics Italy, ha invece chiarito il ruolo dei laser in fibra in quella che è stata definita la“ seconda giovinezza” della saldatura laser. « La tecnologia laser fibra, a fronte di un’ elevata qualità del fascio, ha richiesto opportuni accorgimenti per consentirne un’ adeguata applicabilità al manifatturiero. In particolare la ridotta dimensione dello spot, abbinata all’ oscillazione a elevata dinamica del fascio( wobbling), ha consentito di gestire con ottima tolleranza difetti di accoppiamento derivanti dalle tolleranze risultanti dai processi di taglio e deformazione della lamiera, rendendo la saldatura laser competitiva. La possibilità di veicolare il fascio laser mediante fibra ha inoltre semplificato molto l’ integrazione dei sistemi basati su questa tecnologia che, forte di un’ elevata efficienza energetica e dell’ assenza di manutenzione programmata ha permesso di ridurre drasticamente i costi di produzione, rendendo l’ applicazione del
La saldatura laser sta cambiando i paradigmi produttivi dell’ industria manifatturiera. Se n’ è parlato in un talk show tecnologico con cinque esperti: Pierluigi Vaghini, Simone Peli, Marco Franzosi, Stefano Zarini e Cesare Bosisio.
laser sempre più sostenibile. Occorre tenere presente che la sorgente fibra è un sistema optoelettronico, i cui costi di produzione si riducono drasticamente con i volumi; pertanto, la notevole diffusione ha favorito il fenomeno di riduzione dei prezzi degli ultimi anni. Ciò ha reso applicabile la tecnologia laser a un numero di casi industriali sempre maggiore, accelerando il ritorno dell’ investimento anche in contesti differenti dalla mass production. L’ evoluzione della linea di prodotto guidata dalle esigenze del settore industriale ha permesso di sviluppare utensili sempre più specifici, adeguati alle esigenze di produzione. Lo sfruttamento della tecnologia laser fibra ha un notevole potenziale di sviluppo: basti pensare al crescente interesse per applicazioni di cleaning e trattamento termico. Siamo ben lontani dal pieno sfruttamento della tecnologia », afferma Franzosi.
APPLICAZIONI E SETTORI RICETTIVI Cesare Bosisio, Specialized Sales Laser Technology per Laser Systems di Trumpf Italia, ha portato il contributo di esperienza di chi ha industrializzato per primo la saldatura laser. A Bosisio è stato quindi chiesto di parlare dei settori più ricettivi e delle applicazioni più diffuse. « Il settore predominante è sicuramente l’ automotive anche perché Trumpf è a Ditzingen, nei pressi di Stoccarda, sede storica di Mercedes-Benz e Porsche. In questo campo possiamo integrare sorgenti laser per tanti processi come saldatura o taglio per le lamiere del corpo dell’ automobile, cladding dei dischi freno tramite il processo HS-LMD, con un focus sul più recente discorso e-Mobility ed Energy Storage, andando a coprire molti aspetti del ciclo produttivo delle batterie dove alla saldatura si aggiungono anche altri processi di cleaning, microforatura e funzionalizzazione superficiale. Processi che possiamo anche trovare nella produzione di componentistica dei nostri dispositivi tecnologici lavorando su PCB, circuitistica, funzionalizzazione superficiale del vetro( pannelli OLED). Troviamo poi anche applicazioni nel campo dei tubi e dei profilati dove fino a qualche anno fa le sorgenti a CO 2 erano lo standard, mentre recentemente il focus si è spostato sulle sorgenti in fibra. Sicuramente, tra i processi più diffusi spot welding e saldatura
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