TecnoLamiera Apr/Mag 26 | Page 25

In copertina di Maria Bonaria Mereu

L’ introduzione del laser fibra X ONE di Promotec, distribuito da Alpemac, ha permesso a Termoclima Aertecnica di innalzare gli standard qualitativi: finiture impeccabili su ogni materiale e ottimizzazione di tempi e costi.

La storia dell’ industria manifatturiera italiana è spesso scritta da realtà che hanno saputo evolvere la propria natura artigiana in una struttura aziendale evoluta, mantenendo però intatta l’ attenzione al dettaglio. È il caso di Termoclima Aertecnica, realtà con sede a Dosson di Casier che rappresenta oggi un punto di riferimento nel cuore produttivo del trevigiano. Specializzata nella fornitura di impianti meccanici per il trasporto dell’ aria trattata – dal condizionamento all’ aspirazione, fino alla termoventilazione e alle filtrazioni speciali – l’ azienda affonda le sue radici in oltre quarant’ anni di esperienza sul campo. Tutto ebbe inizio nel 1984, quando Giampaolo Cesaro fondò l’ azienda artigiana Aertecnica, focalizzata inizialmente sul montaggio di impianti di condizionamento, per poi trasformarsi nel 1996 nella struttura solida e dinamica che opera oggi con successo su scala nazionale. L’ efficacia e l’ affidabilità sono diventate negli anni le chiavi di volta del successo di Termoclima Aertecnica. La missione aziendale è chiara: offrire il clima ideale in ogni contesto, dall’ ufficio al ristorante, dai grandi centri commerciali alle strutture sportive polifunzionali. Condizionare l’ aria interna a un edificio significa, infatti, adeguarla alle esigenze di comfort delle persone che vi abitano e vi lavorano. Questo approccio“ human-centric” distingue l’ azienda sul mercato: ogni impianto viene progettato pensando all’ utente finale.

Dal plasma al laser fibra Nel percorso di crescita di Termoclima Aertecnica, la tecnologia gioca un ruolo di acceleratore. La necessità di elevare gli standard qualitativi e di internalizzare processi precedentemente delegati a terzi ha spinto l’ azienda a valutare un salto tecnologico nel reparto di taglio della lamiera. La transizione dal tradizionale taglio plasma al laser fibra è stata dettata da esigenze concrete di finitura e precisione, come spiega lo stesso Giampaolo Cesaro, titolare dell’ azienda: « Prima usavamo il taglio plasma, ma la definizione risultava molto grossolana per i nostri standard. Riscontravamo spesso problemi di barbe sui bordi dei pezzi e questo ci costringeva a una doppia lavorazione onerosa: dovevamo tagliare e poi rifilare i pezzi sotto la cesoia. Era un processo lento che generava colli di bottiglia ». Oltre alla questione estetica e dimensionale, vi era una dipen- denza dall’ esterno: « Per certe lavorazioni specifiche, eravamo obbligati a rivolgerci a fornitori esterni, con tutto ciò che ne consegue in termini di tempi di consegna e costi. Con l’ integrazione del laser fibra, invece, abbiamo puntato a fare tutto internamente », continua il titolare.
X ONE: flessibilità e layout salvaspazio La scelta è ricaduta sul sistema di taglio laser fibra X ONE di Promotec, distribuito in Italia da Alpemac, una soluzione progettata per rispondere alle necessità di prestazioni elevate in spazi contenuti. X ONE si distingue per il suo layout aperto e accessibile, una caratteristica che trasforma radicalmente l’ operatività quotidiana. « Volevamo una macchina efficiente ma che fosse anche snella nell’ utilizzo », sottolinea Cesaro. Il design della X ONE consente infatti un utilizzo immediato, rendendo le operazioni di carico e scarico della lamiera e dei pezzi finiti estremamente agevoli. La possibilità di maneggiare i pezzi con rapidità riduce i tempi morti, aumentando la produttività del reparto. Inoltre, le dimensioni contenute della macchina( con una lunghezza variabile tra 5.300 e 6.300 mm
Giampaolo Cesaro, titolare di Termoclima Aertecnica www. techlamiera. it
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