TBA The White Edition - Issue #03 | Page 41

3 PHOTO REPORT WHITE EDITION PHOTO REPORT _ { LA MUSICA DAL VIVO IN QUARANTENA } In tutto il marasma causato dall’emergenza sanitaria mon- diale, l’industria culturale è tra i settori che hanno subito il colpo più grosso dopo misure di distanziamento sociale. Ma fin dal primo giorno di zona rossa, i cosiddetti “Crea- tor” hanno cercato metodi alternativi per diffondere i pro- pri contenuti. In un mondo sempre più connesso - come lo definiscono i boomer - è venuto abbastanza spontaneo lo spostamento di eventi e manifestazioni online. Perciò è da un mese che anche i concerti si possono suonare e ascolta- re rimanendo a casa propria. Non è che questa cosa è stata inventata ora, i live stream esistevano già, ma la maggior parte delle volte era preferibile andare fisicamente a un concerto, passare il tempo con i propri amici, scambiare due chiacchiere con la band e bersi un paio di gin tonic. COME FUNZIONA: Ci sono degli eventi veramente fighissimi, studiati nei minimi dettagli, annun- ciati e promossi allo stesso modo in cui venivano annunciati e promossi i con- certi dal vivo. Ma ci sono anche degli eventi più semplici, annunciati pochi gior- ni prima sulle pagine social dall’artista stesso. E ci sono anche artisti che vanno online senza preavviso perché tanto non hanno niente di meglio da fare in qua- rantena. E credo che questi possano considerarsi una versione due punto zero dei secret shows? In ogni caso, il pubblico accede al live stream, e ascolta l’artista che suona. Spesso si tratta di performance acustiche di uno solo dei componenti della band, ma non è detto, dipende tutto dai propri compagni di quarantena. Il pubblico può anche applaudire e commentare come in un vero concerto. Ecco una foto esplicativa: LATI POSITIVI E NEGATIVI: I lati negativi della questione sono oggettivi e sono gli stessi dello stare in qua- rantena più in generale: essere bloccati in casa da soli o con persone con cui non hai scelto di stare o con cui comunque non saresti andato a un concerto e che potrebbero gridarti che devi assolutamente pulire il pavimento in quel preci- so istante e non un attimo dopo. A questo possiamo aggiungere l’internet non sempre veloce, la batteria che si scarica e lo sbatti di dover capire che ore sono le 6.00PM PST. Più lo schermo troppo piccolo e le notifiche che distraggono in caso si assista dallo smartphone. Però puoi vederti un concerto standotene sdraiato sul letto, in pigiama, non devi sceglierti un outfit né truccarti e siste- marti i capelli. Ma non è necessariamente un lato positivo. L’unico fatto ogget- tivo è che non devi spendere dieci euro per un gin tonic. Ah, e anche che puoi finalmente vedere “dal vivo” quelle band che non vengono mai in Italia, tipo i Taking Back Sunday. TBA | 41 IG Live by Brian Fallon cuoricini = applausi e urla commenti = gente che grida “fate i Nabat”