Appendice
Il lavoro specifico, nella Danza Classica, inizia con il rinforzare ed estendere la muscolatura della gamba di supporto e soprattutto con l’ assestamento del corpo nella linea d’ asse, nel contempo lavora la muscolatura specifica della gamba libera, che si deve rilassare per estendersi( si pensi a tutto il lavoro della“ sbarra” classica). L’ estensione specifica sta nell’ estendere la gamba a partire dall’ alluce per proseguire verso la parte interna del ginocchio con la zampa d’ oca e continuare con il gracile o retto interno, semitendinoso, sartorio, adduttori, pettineo, retto dell’ addome, per continuare con l’ estensione della colonna vertebrale. La corretta estensione della colonna vertebrale accadrà solo con il corretto assestamento del bacino, in modo da liberare l’ ileopsoas.
La corretta estensione della colonna vertebrale, in ogni modo verrà eseguita in modo leggero, dolce, passivo. Da un’ altra parte c’ è un meticoloso lavoro sulle braccia, in quanto alla morbidezza e sospensione. Un lavoro specifico delle braccia, che consiste in rilassare / assestare le: spalle, trapezio e scapole, in modo d’ usare correttamente i dorsali / tronco( liberando la tensione del trapezio sarà possibile estendere rilassatamente il collo).
La danza classica è, in quanto alla fisiologia del corpo e al movimento, in assoluto antinaturale, dal momento che tutti i movimenti delle gambe che esistono nella danza classica sono aperti, ruotati, una rotazione delle gambe in fuori che avviene per le rotazioni delle teste del
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