TANGO ANATOMY ita | Page 200

Tango Anatomy / Mauro Barreras
5) di evitare inclinazioni del tronco, questo genererebbe solo tensione nelle braccia come nella schiena passando spontaneamente ad uno stato di instabilità, che si ripercuoterebbe inevitabilmente su di lei
6) che l’ eleganza e la sobrietà non si dovrebbero perdere né all’ inizio, né durante, né alla fine del giro
7) che la perdita dell’ equilibrio nel cambio di peso al 99 % è dovuta al NON controllare abbastanza il peso del corpo e la corretta ubicazione del baricentro in relazione all’ appoggio a terra
8) che la bellezza del giro sta nel permettere alla donna di mostrare morbidamente e fluidamente la sua femminilità in un adorno, un“ lápiz”, un“ voleo” o un semplice passo
9) la stabilità, misura e leggerezza nel girare permetterà alla ballerina di acquisire la sicurezza necessaria per seguirci ed assecondare la nostra guida, offrendo la calma della quale necessita per non anticipare
10) che la bellezza del giro non si trova nell’ individualità e virtuosismo dell’ uomo usando lei per mostrare se stesso, la bellezza si trova nell’ armonia e complicità reciproca che la coppia riesce a trovare
11) una massima attenzione ai punti di pivot della ballerina portandola e dandole il tempo di arrivare perfettamente ai punti di rotazione una volta innescato il giro
12) una volta innescato il giro di non seguire la ballerina con le braccia, questo impedirebbe alla ballerina di usare
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