TANGO ANATOMY ita | Page 166

Tango Anatomy / Mauro Barreras
diminuisce considerevolmente le difficoltà tecniche, ci permette di lavorare sul portamento del corpo con maggiore facilità, raggiungere una fluidità costante nel camminare facilitando la ricerca del giusto ritmo del corpo e soprattutto d’ inserire questo ritmo nella musica. Nell’ apertura al passo 2 il passo corto facilita la trasformazione del passo 2 in una posizione di sosta, di pausa, d’ assestamento, per riprendere una marcia più controllata. Importante è non“ lasciarsi innescare” dall’ inerzia( corpo-peso, movimento-inerzia), lasciandosi trascinare nell’ avanzare con i passi 3 e 4, che dovrebbero essere controllati in accordo al ritmo personale di interpretazione della musica( ritmo della musica-ritmo della melodia). Nel passo corto sarà più facile riconoscere come gestiamo la morbidezza nella guida e il movimento stesso.
Passo medio o di lunghezza naturale
Nella coppia di tango, inserire nel modo proprio di camminare una lunghezza naturale del passo è ritrovarsi con la forma stilistica di ballare più complessa in assoluto, riuscire a tirare fuori la migliore parte di se stessi, essere semplicemente sobri ed eleganti nell’ abbraccio come nel camminare, senza pretese, limitarsi a ritrovare uno stato di serenità, e morbidezza nel movimento stesso. Non è curioso che questa forma di camminare con un passo di lunghezza naturale sia così complessa, tecnica, il motivo
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