TANGO ANATOMY ita | Page 164

Tango Anatomy / Mauro Barreras
dover pensare a cosa si fa ma a come si fa: morbidezza delle ginocchia, senza precipitarci da un passo all’ altro, trovando l’ armonia stabile nel cambio di peso da un passo all’ altro, ovvero la capacità di soffermarsi su ogni passo o a piacimento passare fluidamente da un passo all’ altro.
Tutto questo dovrà accadere nella coppia. Si potrà praticare individualmente ma la realizzazione sarà in due, dove l’ uomo ha la responsabilità della guida e quindi, di riuscire, in un modo o in un altro.
Sul posto
Ballare sul posto ci invita a un abbraccio stretto soprattutto se ci troviamo in una sala affollata.
Quando si tratta di utilizzare il minimo spazio a disposizione per ballare, si balla praticamente sul posto, in questa situazione“ stretta” dove non abbiamo spazio sufficiente per estendere un passo, le ginocchia non si piegano pur rimanendo totalmente rilassate e disponibili ricordando che le ginocchia si piegano quando il corpo ne ha bisogno. I passi 1-2, 3-4 diventano passi di preparazione realizzandoli praticamente nel posto. I passi 1-2, diventano un semplice cambio di peso, quasi la stessa cosa accade nell’ avanzare al passo 3. Nel tentativo di diminuire al massimo la lunghezza dei passi di questa combinazione, l’ uomo dovrà rallentare, ed è proprio qui che nascerà l’ instabilità dell’ equilibrio per
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