1514 non accenna ad una possibile realizzazione. Né la prevedono le successive
guide del 1566 e 1570.
Però quando attorno al 1545-50 si era eretto il primo Palazzo di Pilato, si
erano elevati ben due piani, di cui quello inferiore per ospitare i misteri della
Flagellazione e della Coronazione di spine. Quello superiore, ornato, costituito
in gran parte da una loggia, a cosa doveva servire? Solo per dare all’edificio una
maggiore parvenza di vero palazzo, o forse, come mi viene da supporre, per potervi raffigurare in futuro la scena dell’Ecce Homo?
Le guide del Sacro Monte della seconda metà del Secolo XVI, ad iniziare da
quella del 1566, fino a quella del 1599, a proposito del Palazzo di Pilato, hanno
sempre ripetuto il verso “Ma non è questo il loco ancor perfetto”, o con una
variante di nessun peso “Ma non è questo luogo ancor perfetto”.
Cosa ci mancava dunque? Solo gli affreschi della Coronazione di spine, o qualcosa di più importante?
Già ho sostenuto trattando del Palazzo di Pilato basandomi anche sulla descrizione in prosa delle guide del sacro Monte dall’83 al 99, che al secondo piano
dovessero trovare posto l’Ecce Homo e Pilato si lava le mani. Le guide infatti
dicono che ai due misteri della Flagellazione e della Coronazione di spine “se gli
aggiungerà come fu mostrato al popolo, e come Pilato si lavò le mani nel volerlo
sententiare”.
Intanto, verso il 1568, Galeazzo Alessi nel “Libro dei Misteri” progetta una
nuova redazione anche del Palazzo, o Pretorio di Pilato, che vorrebbe situare
nella zona in cui ora sorge la Basilica dell’Assunta, e vi ambienta proprio quattro episodi, come spiega nella premessa, con il Salvatore “battuto alla colonna,
coronato di spine, mostrato al popolo tutto flagellato et finalmente condannato
ad acerbissima morte’’.
Lo stesso discorso viene ripetuto nella didascalia che illustra il progetto della
“Casa di Pilato, nella quale si vedrà N(os)tro S(ign)re alla colonna, coronato di
spine, mostrato al popolo, et esso Pilato Lavarsi le mani”. E nel progetto sono
raffigurati al piano terreno la Flagellazione, la Coronazione di spine e Pilato si
lava le mani: al piano superiore invece, esattamente al centro, l’Ecce Homo.
Si direbbe dunque che questo piano dell’Alessi sia uno sviluppo, un completamento di quanto avveniva nel già esistente Palazzo di Pilato; un realizzare ciò
che da tempo si pensava e si auspicava.
Nel disegno della facciata la scenetta di Gesù mostrato al popolo da Pilato, inserita in una loggia entro un’arcata solenne al centro dell’edificio, rivolta quindi
verso l’esterno e visibile solo dall’esterno (ma raggiungibile dalla parte tergale
383