Showroom Settembre 2026 | Page 66

ATTUALITÀ

Una carriera dedicata al design

Olga Munini
Compasso d’ oro alla carriera per Oscar G. Colli, una vita dedicata all’ informazione, al design e all’ innovazione dell’ abitare in generale e del bagno in particolare. Lo celebriamo chiedendogli quaLE sia il ruolo del progetto nel comparto porte e finestre
Durante la cerimonia di premiazione del XXIX Compasso d’ Oro ADI( il più autorevole riconoscimento del design italiano) sono stati assegnati 20 premi e 38 menzioni d’ onore, tra queste ultime, anche la porta battente filo muro con illuminazione LED Controluce di Scrigno disegnata dallo studio Egidio Panzera Architects. Al netto dei citati, sono stati quasi 700 i partecipanti e soltanto sette i prodotti del comparto serramenti: tre maniglie, un sistema parete con aperture integrate, una finestra, un’ alzante scorrevole e una pergola. Questa presenza così limitata ci ha fatto riflettere e ci ha spinto a interrogarci sul perché. Abbiamo chiesto un’ opinione a Oscar G. Colli fondatore e storico direttore della testata Il Bagno Oggi e Domani edita dalla stessa casa editrice di ShowRoom Porte &- Finestre che in occasione della manifestazione ha ricevuto il Compasso d’ Oro alla carriera con la seguente motivazione: Figura chiave dell’ editoria, ha fondato e diretto pubblicazioni professionali avanguardistiche arrivando ad assumere il ruolo di protagonista della divulgazione del design, che ha promosso in Italia e nel mondo con ineguagliabile acume ed eleganza. Nei tanti decenni di attività, rivolti alla scrittura e alle più innovative forme di valorizzazione, ha sempre saputo alimentare la crescita della cultura del progetto con uno sguardo critico, propositivo e attento alla qualità etica dei contenuti proposti. Ed è proprio la cultura del progetto il tema sul quale vogliamo indagare.“ Nel mondo del serramento avvalersi di progettazioni che non siano solo tecnologiche diventa sempre più importante e il designer esterno all’ azienda rappresenta una figura chiave in questa trasformazione- spiega Colli-. In molti settori il design è arrivato molto prima, in una casa si nota più facilmente una bella poltrona rispetto a una porta o una finestra, ma i tempi sono sicuramente maturi per fare un passo in più in questa direzione. Fatta eccezione per alcuni illustri esempi aziendali che negli anni si sono distinti per un’ attenzione profonda al design! Ovviamente scegliere di avvalersi di un progettista esterno comporta costi aggiuntivi ma un designer competente e noto porta un valore aggiunto che altrimenti mancherebbe. Lo studio delle forme, delle finiture, dei materiali, dei colori, ma anche della sicurezza, delle tendenze è intrinseco nell’ idea di progetto ed è il compito più importante del designer. Perché il design entra nel merito del prodotto. Il designer non traccia una linea su un foglio ma è colui che entra in simbiosi con chi realizza il prodotto e con chi fa i conti e trova la soluzione migliore tenendo conto di numerosi fattori, tra i quali l’ estetica, ma anche la fruibilità, la leggerezza, la misura. Il progettista esterno non vive la routine quotidiana aziendale e la sua creatività non ha limiti; deve comunque saper dialogare con l’ ufficio tecnico interno all’ azienda: ognuno dei due produce qualcosa che diventa un insieme che determina il successo del prodotto e, alla lunga, dell’ a- zienda”, conclude Oscar G. Colli. Questa edizione del Compasso d’ Oro ha messo in evidenza un’ idea di design sempre più trasversale, capace di interpretare le trasformazioni tecnologiche, ambientali, produttive e sociali, attraverso prodotti, sistemi, servizi e ricerca. E noi siamo convinti che il mondo del serramento abbia tanto da dire al riguardo!
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