progetti anni Ottanta e Novanta , viene scardinata per permettere alla committenza , trasferitasi dal Canada , di poter usufruire il più possibile dell ’ affaccio aperto verso gli alberi del cortile interno . Il progetto è impostato sul concetto di unione e non di divisione dello spazio . Il vuoto viene riempito dal modo di vivere delle persone che abitano la casa . Dalla porta d ’ ingresso si accede direttamente sula zona giorno ( soggiorno + cucina con tavolo pranzo ) e allo studio , entrambi con affacci esterni su terrazzo . Il centro ordinatore del grande spazio è un pilastro che diventa elemento d ’ arredo se lasciato chiuso ed è stato rivestito nella finitura lignea rossastra disegnata da Ettore Sottsass negli anni ’ 80 ( collezione Menphis ). Un totem multifunzionale che è posizionato a lato per interagire con lo spazio giorno , diventando specchio verso l ’ ingresso , angolo bar verso