Showroom Novembre 2022 | Page 62

in cantiere

un ’ interfaccia SMI . SMI è l ’ acronimo di Standard Motor Interface ed è un ’ interfaccia molto interessante che permette di programmare la domotica con assoluta precisione . Infatti , grazie alla SMI è possibile aprire millimetricamente nella posizione desiderata , aprire o chiudere alla percentuale voluta e avere un feedback dal motore per sapere in che posizione si trova . Per chi non mastica elettronica tutti i giorni potrebbe pensare che questi aspetti dovrebbero essere banali e presenti in ogni motore ma posso assicurarti che non è così . Se vuoi sapere di più sulla tecnologia SMI e vedere quali sono i partner che hanno aderito vai su questa pagina : www . standard-motor-interface .
com / members . Un ultimo consiglio sulla scelta del motore : interfacciati sempre con chi dovrà fare l ’ impianto elettrico perchè ci sono talmente tante varianti di domotica che rischi di installare un motore con cui la domotica scelta non è in grado di interagire . Per esperienza nelle domotiche più semplici , quelle da “ primo prezzo ” per intenderci , è più facile fare “ parlare ” un semplice motore meccanico che uno elettronico a impulsi .
ANTIFURTO INTEGRATO Il contatto per allarme è molto funzionale con la domotica perchè in sostanza molta della tecnologia che utilizziamo oggi si basa su sensori ( sarà un trend crescente dei prossimi anni ) e il contatto di allarme è appunto un sensore che può dire alla domotica se la finestra è aperta o chiusa . Questo aspetto implica la possibilità di avvisare il cliente quando esce di casa convinto di avere chiuso tutto o banalmente di spegnere l ’ aria condizionata nella stanza dove c ’ è la finestra aperta o ancora di restituire visivamente in un modello 2d o 3d della casa la finestra aperta o chiusa . Abbiamo scelto di utilizzare sensori integrati alla ferramenta , ne esistono sia per ferramente a nastro ( cava 16 ), per serramenti in legno o pvc sia per serramenti in alluminio con cava proprietaria come Schuco , per esempio . Questi contatti essendo integrati nella ferramenta , hanno il vantaggio di “ sentire ” se la maniglia è in posizione di chiusura e quindi sapere se l ’’ anta è veramente chiusa e non solo accostata . Non me ne vogliano gli elettricisti ma basta con il classico contatto a “ sigaretta ” montato su anta e telaio , poteva andare bene più di 30 anni fa quando ho iniziato a lavorare ma nel 2022 è sorpassato e inadeguato .
PORTA BLINDATA Orami più della metà delle porte blindate che installiamo ai nostri clienti sono dotate di serratura motorizzata , è possibile aprirle con smartphone , con impronta biometrica , con carte NFC , con tastiera numerica o semplicemente con il telefono in tasca avvicinandosi alla porta come avviene da 20 anni nel campo automobilistico . Anche la porta installata in questo cantiere non fa eccezione , ne abbiamo utilizzata una di Oikos che utilizza la tecnologia Iseo e permette tra le altre cose di avere anche un controllo accessi e un sensore che restituisce il feedback di apertura e chiusura . Collegando il suddetto sensore e il contatto di apertura della porta all ’ applicazione domotica del cliente è stato possibile aprire la porta a distanza e vedere dall ’ applicazione se la porta è aperta o chiusa ( a chiave ). Questi due aspetti si traducono in sicurezza e praticità , hai la certezza che la porta sia sempre chiusa a chiave e puoi aprirla a distanza in qualsiasi evenienza come , per esempio , un fattorino che deve consegnare qualcosa o per un intervento di manutenzione di un idraulico o serramentista .
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