Showroom Novembre 2022 | Page 55

Il 12 e il 13 ottobre si è svolta al KUKO , Kultur Kongress Zentrum di Rosenheim la 49a edizione dell ’ evento Rosenheimer Fenstertage ( le giornate della finestra ) organizzato dall ’ istituto tedesco ift dal titolo “ L ’ esordio di una nuova era del clima ”. La crisi energetica e le conseguenze del cambiamento climatico richiedono misure coerenti ed efficaci , soprattutto nel settore dell ’ edilizia . La conferenza ha dunque trattato un ’ ampia gamma di argomenti incentrati su una delle questioni più urgenti del nostro tempo . Tantissimi i relatori che hanno partecipato cercando di fornire informazioni utili e stimolanti ; si è parlato di edifici sostenibili , conseguenze legate ai mutamenti climatici , economia circolare e riciclo dei materiali , sostenibilità e digitalizzazione . La serie di relazioni si è aperta con i saluti di Jochen Peichl , CEO ift , che ha subito introdotto il tema principale della conferenza . “ Stiamo entrando in una nuova era climatica che deve rappresentare per noi un ’ opportunità ” ha dichiarato e con il sindaco di Rosenheim Andreas März .
FINESTRE E FACCIATE COME RISPOSTA ALLA SOSTENIBILITÀ È stato poi il turno del direttore di ift Jörn Lass che nella sua relazione “ Edilizia sostenibile : finestre , porte e facciate come elementi costitutivi della transizione energetica e delle risorse ” ha descritto in modo molto preciso i requisiti e le prove con cui produttori e fornitori devono fare i conti . Sebbene come base siano disponibili i dati della Dichiarazione Ambientale di Prodotto ( Environmental Product Declaration - EPD ), sono necessarie ulteriori caratteristiche e analisi per una valutazione realmente utilizzabile della sostenibilità e della sicurezza climatica dei componenti . Tuttavia , tutto ciò è coperto solo in parte dalle norme esistenti . Per questo motivo , ift Rosenheim svilupperà un sistema di valutazione entro i primi mesi del prossimo anno . Le sue parole “ Le finestre e le facciate sono gli unici prodotti per l ’ edilizia in grado di generare energia ”, hanno spronato gli operatori presenti all ’ ottimismo e a un maggiore impegno .
EMERGENZA CLIMATICA Una premessa importante quella del direttore Lass che ha lasciato la parola al professor Stefan Rahmstorf del Potsdam Institute for Climate Research che ha tracciato un quadro davvero drammatico dell ’ attuale situazione climatica . Il professore ha mostrato documenti di quasi 180 anni fa in cui già si parlava di possibili cambiamenti climatici causati da inquinamento e deforestazione ma poco o nulla è mai stato fatto veramente per invertire questo andamento ma oggi non abbiamo assolutamente alternative ; non possiamo più continuare a sfruttare il suolo ed estrarre materie prime ma è fondamentale utilizzare esclusivamente energie alternative e riciclare materiali e prodotti attualmente in circolazione . L ’ obiettivo è : emissioni 0 entro il 2050 e molti Paesi industrializzati hanno iniziato un ’ inversione di rotta riducendo le loro emissioni di CO2 in atmosfera ma purtroppo non è così per molte altre nazioni , in particolare Cina e Russia le cui emissioni stanno addirittura aumentando .
RICICLARE I MATERIALI COME UNICA VIA POSSIBILE Guardare a un futuro più sostenibile , quindi , non può prescindere dal riciclo di materiali e manufatti . Presenti alla conferenza alcuni esponenti di gruppi e associazioni che si occupano proprio del recupero e del riciclo di alluminio , pvc e vetro che hanno raccontano quanto sia importante ma nello stesso tempo complicata e costosa questa attività che viene condivisa con molti altri gruppi di diverse nazioni ( anche italiani , naturalmente ) in un ’ ottica di vera e propria circolarità a livello europeo . Molto è stato già fatto ma tanto altro deve e dovrà essere realizzato sia per rendere più dinamiche ed efficienti queste operazioni sia per divulgare quanto più possibile la necessità che tutto ciò venga fatto senza inficiare sulla qualità del prodotto finale . In questo quadro , ovviamente anche i Governi dovranno intervenire promuovendo politiche a favore di queste attività . È stata anche menzionata la spinta dell ’ Europa sotto forma degli
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