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DECRETO SALVA-CASA
L ’ emendamento al Decreto 39 / 2024 , annunciato a metà maggio dal ministro dell ’ Economia , è stato approvato dalla Commissione Finanze del Senato e convertito in legge in data 23 maggio dopo il via libera della camera con 150 voti favorevoli e 109 contrari . In breve , si è deciso che , le spese sostenute con il Superbonus dal 1 ° gennaio 2024 dovranno essere portate in detrazione in dichiarazione dei redditi in dieci anni anziché in quattro . E non vi sarà alcuna possibilità di cessione del credito per le rate residue . Viene allungata a 10 anni rispetto agli attuali cinque anche la detraibilità per il Sismabonus e il Bonus barriere architettoniche . Per quanto riguarda invece il Bonus Ristrutturazioni , la detrazione , pari al 50 % delle spese sostenute con un massimale di 96mila euro sarà valida fino al 31 dicembre 2024 , e dal 1 ° gennaio 2025 tornerà nella misura ordinaria del 36 % su un massimo di spesa pari a 48mila euro . Dal 2028 al 2033 l ’ aliquota sarà poi ridotta al 30 %. Viene istituito un fondo per la riqualificazione delle zone sismiche e previsto un contributo per gli interventi edilizi realizzati da onlus , organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale . Il provvedimento potenzia inoltre l ’ attività di vigilanza e controllo anti-frode degli enti comunali sui bonus edilizi . I sindaci potranno disporre sopralluoghi e ispezioni nei cantieri per verificare eventuali irregolarità . In cambio riceveranno una quota del 50 % delle somme recuperate .
Effetto del DL Salva-Casa sul Superbonus Con la pubblicazione sulla GU del Decreto-legge denominato Salva-Casa , contenente misure urgenti in materia di semplificazione edilizia e urbanistica , si ampliano i margini di errore anche per chi ha realizzato lavori agevolabili con il Superbonus , salvando dalla decadenza alcune situazioni ad oggi irregolari . Chi ha dovuto bloccare il cantiere Superbonus per via della preesistenza di irregolarità edilizie sull ’ immobile oggetto dei lavori , potrà ottenere più facilmente la sanatoria nel caso di irregolarità di minore entità . Il Decreto Salva-casa , eliminando in certi casi il requisito della doppia conformità per ottenere la sanatoria , permette a chi si trova incagliato nell ’ interpretazione della disciplina sul rapporto tra Superbonus e irregolarità edilizie di superare l ’ impasse .
Nuova scadenza sul calendario del 110 % Il testo del Decreto-legge 29 maggio 2024 , n . 69 recante “ Disposizioni urgenti in materia di semplificazione edilizia e urbanistica ” ( Decreto Salva-casa ), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prevede novità in relazione alle tolleranze costruttive , che di fatto sono in grado di regolarizzare automaticamente molte opere realizzate in parziale difformità rispetto ai titoli abilitativi , salvando la legittima spettanza della maxi-agevolazione . I maggiori margini possono permettere di evitare di incorrere nella causa di decadenza dal Superbonus per interventi realizzati in difformità dalla Cilas , solo in relazione ai lavori realizzati prima del 24 maggio 2024 . Il Testo Unico Edilizia è stato di conseguenza aggiornato con tutte le modifiche introdotte dal Decreto Salva-casa , che attualmente si compone di 4 articoli , ma che molto probabilmente verrà integrato di altri in sede di conversione in legge ( entro il 28 luglio ).
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