VETRINA OUTDOOR
VIVERE ALL’ APERTO
LA VETRINA DI QUESTO NUMERO È DEDICATA ALL’ ARREDO OUTDOOR, SEMPRE PIÙ CENTRALE NEL PROGETTO CONTEMPORANEO. L’ ARCHITETTO ENZO MARIA SERAFINI DELLO STUDIO SERAFINIBIZZI DI MILANO RACCONTA COME GIARDINI E TERRAZZE SI STIANO TRASFORMANDO IN VERE ESTENSIONI DELLA CASA: SPAZI FLUIDI E IMMERSIVI, DOVE ARCHITETTURA, NATURA E BENESSERE CONVIVONO IN EQUILIBRIO
Beatrice Cavalcante
architetto
Enzo Maria Serafini SERAFINIBIZZI
Secondo l’ architetto Enzo Maria Serafini dello studio SerafiniBizzi, oggi il cliente non cerca più semplicemente un giardino arredato, ma una vera esperienza abitativa. L’ outdoor è diventato uno spazio emotivo e immersivo, pensato per favorire benessere, relax e connessione con la natura. Il confine tra interno ed esterno si è trasformato in una continuità fluida, dove materiali, colori, luce e vegetazione dialogano creando un’ unica atmosfera coerente e armoniosa. L’ architetto evidenzia come il concetto di“ progetto coordinato” nasca proprio dall’ esigenza di eliminare le fratture percettive tra casa e paesaggio. La continuità non significa replicare gli stessi elementi, ma costruire una coerenza materica ed emotiva attraverso superfici, texture e finiture capaci di adattarsi alla luce e al tempo. Un ruolo centrale è affidato anche alla tecnologia, non più esibita ma integrata in modo invisibile per migliorare comfort e vivibilità. Pergole bioclimatiche, pavimentazioni drenanti, illuminazione integrata e arredi modulari permettono agli spazi outdoor di essere flessibili e utilizzabili durante tutto l’ anno. Anche il verde assume una funzione architettonica attiva: crea microclimi, filtra la luce, garantisce privacy e contribuisce all’ identità del progetto. Secondo Serafini, le influenze del mondo hospitality, wellness e social media hanno innalzato le aspettative dei clienti, che oggi desiderano ambienti capaci di ricreare la qualità sensoriale di boutique hotel e spa immerse nella natura. Cresce però anche il desiderio di autenticità: materiali naturali, superfici imperfette, colori sobri e un rapporto più diretto con il paesaggio. Per l’ architetto, i trend destinati a durare sono quelli che migliorano concretamente la qualità della vita: continuità tra interno ed esterno, comfort ambientale, flessibilità degli spazi e presenza del verde come elemento progettuale. L’ outdoor contemporaneo non viene più concepito come uno spazio decorativo, ma come una vera stanza a cielo aperto, dove architettura, natura e quotidianità si fondono in modo naturale.
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