Showroom Giu/lug 2026 | Seite 30

REALIZZAZIONE
IL RIVENDITORE
Il mondo delle porte di design con una visione personale. Dal 2019 Qualis Design è diventata la realtà professionale di Luca Vaccari che rende ogni porta, in tanti varianti di materiale, la somma di estetica e tecnica, progetto e funzione, visione e concretezza. La collaborazione con architetti, progettisti e clienti privati permette all’ azienda di affrontare ogni progetto in un percorso condiviso. Dall’ ascolto sviluppato attraverso il dialogo, scaturiscono soluzioni capaci di adattarsi con precisione alle esigenze estetiche e funzionali richieste. Ogni progetto su misura è curato in ogni dettaglio: dai materiali alle finiture, dal disegno alla posa.
La villa si inserisce nel verde attraverso volumi giustapposti e materiali naturali, mentre le ampie aperture rafforzano il dialogo continuo tra architettura, luce e paesaggio
monitorare il corretto funzionamento dell’ intera abitazione, ottimizzando al contempo i consumi energetici derivanti da produzione autonoma e sistemi di accumulo. La stessa attenzione progettuale riservata alle componenti tecnologiche dell’ edificio si riflette nella definizione della moodboard, caratterizzata da toni caldi e materici e dall’ uso di finiture differenti, tra cui rovere, noce canaletto, calce naturale, pietra di Vicenza e laterizio. Il volume del piano terra è rivestito da una facciata ventilata in lastre di pietra di Vicenza, estratta e lavorata in prossimità del sito di costruzione. Tale sistema consente di schermare le pareti isolate, riducendo il surriscaldamento estivo e prevenendo la formazione di muffe superficiali e ristagni d’ acqua. I volumi superiori sono invece realizzati mediante un sistema prefabbricato ad alto isolamento, con rivestimento in laterizio integrato, assemblato in opera attraverso l’ impiego di grandi elementi modulari.
LUCE NATURALE AD HOC
Le aperture vetrate così come i corpi illuminanti sono state posizionate e studiate per creare situazioni diverse a ogni ora del giorno e a seconda della vivibilità dello spazio.
30