ATTUALITÀ
Tra installazioni, eventi e contaminazioni tra linguaggi, il progetto si apre al pubblico, costruendo un’ esperienza diffusa che va oltre i confini tradizionali. Un sistema dinamico in cui creatività e partecipazione diventano elementi centrali
FUORI DALLA FIERA
Il Salone non è solo ciò che accade nei padiglioni di Fiera Milano Rho, ma si estende in tutta la città meneghina grazie al Fuorisalone, in un dialogo continuo tra dentro e fuori che rappresenta una delle peculiarità uniche della Milano Design Week. Salone e Fuorisalone non sono realtà separate: si alimentano reciprocamente. Dopo una giornata in fiera, molti visitatori si spostano verso il centro cittadino, dove il percorso prosegue tra installazioni, eventi e opening diffusi, trasformando l’ esperienza del design in un racconto urbano condiviso. Secondo fonti ufficiali sono stati organizzati oltre 1.300 eventi con un’ affluenza di oltre 500.000 visitatori. Non tutti gli incontri sono stati funzionali al business, ma hanno sicuramente fatto bene ai brand. Nelle aree più frequentate di Brera, Tortona, 5VIE e Porta Venezia, arredo e design si sono mescolati con moda, musica, arte e cucina, attirando un numero considerevole di visitatori e confermando l’ interesse del grande pubblico per gli spazi domestici. Nella proposta complessiva trovano spazio anche i sistemi per l’ abitare, con soluzioni dedicate a porte, finestre e integrazioni tra ricerca tecnologica ed estetica. Innovazione dei materiali, prestazioni energetiche avanzate e attenzione al dettaglio architettonico definiscono un settore in evoluzione, dove serramenti e sistemi di chiusura diventano parte integrante del progetto di interior ed exterior design.
SERRAMENTI FUORI SALONE
All’ interno del palinsesto diffuso della Milano Design Week, diversi brand e progettisti hanno contribuito a raccontare questa trasformazione. Tra gli appuntamenti, il progetto GooDesign Cities di Massimiliano Mandarini, presentato al museo dell’ ADI, ha proposto una riflessione sulla città del futuro, tra sostenibilità e innovazione sistemica in collaborazione con l’ azienda Profilia. Un’ idea di progetto che mette al centro l’ essere umano nella sua totalità, riconoscendolo come parte integrante della natura. Nel cortile d’ onore dell’ Università degli Studi di Milano, nel contesto dell’ evento Interni Materiae hanno presentato soluzioni legate all’ involucro architettonico e al rapporto tra interno ed esterno aziende come Secco Sistemi, AIP e Gibus. Alessandro Pandolfo, art director di Secco Sistemi ha presentato“ Le stanze del Metallo”: Corten, Inox, Ottone e Acciaio Zincato hanno ricreato quattro ambienti diversi, invitando a conoscere il metallo utilizzato per la produzione di serramenti. AIP Porte è stato partner dell’ installazione senzafine- beyond space limits un concept a cura di Simone Micheli Architectural Hero, una struttura aerea e avvolgente che ha racchiuso al suo interno il racconto di due progetti in sviluppo a Dubai, dove l’ architettura diventa gesto e visione. Gibus con Meneghello Paolelli ha presentato 365, una riflessione sull’ ambiente outdoor che grazie a una micro-architettura diventa abitabile tutto l’ anno. Altri appuntamenti si sono distribuiti in luoghi simbolo della città, come Palazzo Litta all’ interno della mostra evento Moscapartners Variations; protagonista è SunDrive, disegnata da Giulio Iacchetti per MV Line, una tenda da sole da esterni che si distingue per i bracci celati dal telo sovrapposto, una soluzione che conferisce al progetto un’ immagine pulita e armoniosa. Realizzata in alluminio e installabile sia a parete sia a soffitto, per il Fuorisalone la tenda ha preso forma nell’ installazione artistica“ Sunflower”, un concept espositivo che ha richiamato l’ apertura dei fiori verso la luce.
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