Showroom Feb/Mar 2026 | Page 76

AGENDA
BONUS EDILIZI
La Legge di Bilancio 2026 conferma per un altro anno i principali bonus edilizi: bonus casa, ecobonus, sismabonus e bonus mobili. Restano le differenze tra abitazione principale e altri immobili, mentre escono definitivamente superbonus e bonus barriere architettoniche al 75 %. La Manovra 2026 punta alla continuità, prorogando le agevolazioni già in vigore nel 2025, garantendo stabilità nel breve periodo ma senza una programmazione di lungo termine. Restano attivi bonus casa, ecobonus, sismabonus e bonus mobili, con le stesse regole, aliquote e modalità di fruizione del 2025, fino al 31 dicembre. Per la prima casa la detrazione è al 50 %, per seconde case e altri immobili al 36 %. Questo riguarda interventi su infissi, finestre ad alte prestazioni e lavori di efficientamento energetico. La sostituzione di serramenti rientra nell’ ecobonus, con pratica all’ ENEA e detrazione in dieci anni, senza sconto in fattura o cessione del credito. Il bonus mobili resta al 50 % fino a 5.000 euro se collegato a ristrutturazioni dal 2025. Il Sismabonus 110 % continua solo per i Comuni dei crateri sismici 2009 e 2016, sulla parte eccedente il contributo di ricostruzione, con sconto in fattura possibile entro scadenze specifiche.

REGOLAMENTI

NORMA PER SISTEMI VETRATI
L’ 11 dicembre 2025 UNI ha pubblicato la UNI 11998:2025“ Sistemi vetrati amovibili- Classificazione, caratteristiche funzionali e prestazionali”, nuovo riferimento tecnico per i sistemi vetrati amovibili verticali. La norma, elaborata dal gruppo GL 12 coordinato da Paolo Rigone( Unicmi), colma il vuoto normativo nazionale e definisce classificazione, componenti, caratteristiche prestazionali e modalità di immissione sul mercato. Si applica a sistemi verticali manuali, con pannelli fissi o mobili, destinati a chiudere balconi, logge, portici, pergole, terrazze o sistemi di schermatura solare, garantendo aerazione naturale. La UNI 11998:2025 definisce resistenza all’ urto, al vento, sicurezza del vetro, tenuta all’ acqua, permeabilità all’ aria, isolamento acustico e proprietà radiative, con riferimenti a norme UNI ed EN. L’ immissione sul mercato comprende etichettatura, documentazione, imballaggio, posa, uso e manutenzione, con indicazioni sul Piano di Controllo della Produzione. La norma evita marchi commerciali e richiami specifici al DPR 380, seguendo le regole UNI e ISO.

LEGGE DI BILANCIO UNI 11998:2025

NUOVO CPR
Pubblicato a fine 2024, il nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione è entrato in vigore il 7 gennaio 2025, con applicazione a decorrere dall’ 8 gennaio 2026. Il testo abroga il Regolamento( UE) n. 305 / 2011 e fissa nuove norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione. Cosa cambia quindi nel mondo del serramento? Secondo la consulente normativa ing. Rita D’ Alessandro, al momento non cambia nulla: la norma armonizzata per la marcatura CE dei serramenti non ha ancora avviato il processo di revisione secondo il nuovo CPR. La revisione potrà partire solo dopo il parere positivo della Commissione sulla Standardization Request, atteso per marzo 2026. In assenza di imprevisti, l’ iter potrebbe iniziare in primavera, durare circa 18 mesi e concludersi tra fine 2027 e inizio 2028, cui seguirà la pubblicazione in GUUE. Nel frattempo, le aziende possono anticipare il tema della sostenibilità, requisito chiave del nuovo CPR, avviando LCA di prodotto o EPD e valorizzandole commercialmente, anche in ambito CAM e capitolati.
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