OFFERTA A TUTTO TONDO
GD Dorigo( www. gd-dorigo. com), storica azienda italiana nel settore delle porte per interni, ridefinisce la propria proposta sotto un unico brand, integrando le collezioni DOOR2000 nei nuovi cataloghi. L’ obiettivo è rendere l’ offerta più chiara e coerente, rafforzando il posizionamento dell’ azienda come interlocutore completo per progettisti, rivenditori e clienti finali. Il nuovo sito gd-dorigo. com racconta l’ identità attuale dell’ azienda, i suoi valori e la sua visione, accompagnando l’ utente alla scoperta di una gamma ampia e diversificata. Le collezioni spaziano dalle porte in legno a quelle laccate e in laminato, dai sistemi vetrati in alluminio ai modelli tecnici, per contesti residenziali, contract e hospitality. Alla base dell’ offerta rimane la produzione interna, realizzata nei tre siti attorno a Pieve di Soligo su una superficie di circa 65.000 metri quadrati. Questo permette un controllo diretto di ogni fase produttiva, garantendo qualità, personalizzazione e tracciabilità. La solidità industriale si combina con la cura del dettaglio, secondo una visione radicata nell’ italianità del fare. L’ integrazione delle collezioni DOOR2000 rappresenta un passo naturale per GD Dorigo, che offre un’ unica regia e una gamma ancora più estesa.
SISTEMI CONNESSI
AGENDA
BIM OBBLIGATORIO
Una novità normativa importante per il settore delle costruzioni: con la pubblicazione della Legge 234 / 2026 del 31 marzo è stato introdotto in Italia il nuovo sistema EDI – Edilizia Digitale Integrata, una piattaforma digitale nazionale per la gestione unificata e strutturata dei procedimenti edilizi tramite il BIM. Elemento chiave della legge delega è l’ obbligatorietà del BIM in tutti gli interventi edilizi: ogni progetto dovrà essere accompagnato da un modello informativo digitale interoperabile, capace di dialogare con le banche dati pubbliche e di rappresentare sia lo stato di fatto sia lo stato di progetto. Questo nuovo requisito si inserisce nel percorso già avviato con il Codice degli Appalti( D. lgs. 50 / 2016), dove dal 1 ° gennaio 2025 l’ uso del BIM è già obbligatorio per appalti pubblici di importo superiore a 2 milioni di euro. La piattaforma EDI punta a rendere più trasparenti i processi, migliorare i tempi procedurali e la collaborazione tra professionisti, imprese e pubbliche amministrazioni. Per favorire l’ adozione, la legge prevede investimenti in formazione, aggiornamento degli strumenti hardware e software e una maggiore interoperabilità con strumenti urbanistici e banche dati catastali.
GD DORIGO BIM
ACCESSI DIGITALI
Il controllo accessi si prepara a una profonda evoluzione nel 2026, guidata dalla crescente centralità dell’ identità digitale e dall’ integrazione tra sistemi fisici e digitali. Secondo ISEO Ultimate Access Technologies, il settore sta attraversando una trasformazione che porterà al superamento delle soluzioni tradizionali a favore di piattaforme integrate, intelligenti e sempre più connesse agli ecosistemi IT e cloud. Tra i principali trend emerge la gestione dinamica degli accessi, basata su contesto e rischio, anche in risposta a normative come la NIS2, con sistemi in grado di garantire tracciabilità, governance dei dati e adattamento in tempo reale. Cresce inoltre il ruolo degli smart building, con soluzioni integrate a piattaforme HR e building automation, mentre si diffondono le credenziali mobili su smartphone, che migliorano flessibilità e user experience. Infine, l’ intelligenza artificiale si afferma come leva strategica per l’ analisi dei dati e la prevenzione delle minacce, contribuendo a un modello di sicurezza sempre più evoluto, connesso e stratificato.
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