“ 21 MARZO : È POESIA ” – “ ALLA MAMMA ” DI MARCELLO MARENACI
Madre quel giorno … Quel giorno e fu subito sera un cielo a me sconosciuto dove non c ’ è ritorno . La morte di mia madre gelo livido nell ’ anima tragica esistenza del genere umano . Era il grido agonizzante di una madre soffocato dal pianto un fendente che ti lascia senza respiro lacerante dolore , che chiamava il mio nome . Spirasti madre … ed io incredulo a me negavo il tuo ultimo respiro Mamma
Madre
L ’ affetto di una madre sognerò che non può mai finire . A ritroso nel tempo andrò , d ’ improvviso intatta sarai risorta , mi farà da guida ,