“ 21 MARZO : È POESIA ” – “ MEMORIA ” DI LUCIO ZANIBONI
Poi la tragedia della guerra a interromper le corse sui prati , a spegnere i falò che accendevamo nelle sere d ’ estate , quando a frotte un po ’ sul serio e un po ’ per gioco , facevamo lotte .
Si spense il nostro gaio rumore e al suono delle sirene correvamo in cantine , a rifugi improvvisate .
La discesa degli aerei dava strette alla speranza e ai cuori , le bombe narravano orrori .
Alcuni amici sotto le macerie , intorno fame , miseria , pianto .