Scuola Viva 2017/2018 Il cielo stellato sopra di noi (2) | Page 21

Giovanni Fighera sul settimanale “Tempi” riflettendo su a cosa serva il Latino oggi, sostiene che chiunque voglia essere consapevole di sé e della propria identità deve conoscere le radici della propria cultura e del proprio pensiero, e prima di tutto della propria lingua, che del pensiero è la matrice. (Lingua latina per se illustrata. Familia romana, Accademia Vivarium Novum, 2013) Il punto non è, quindi, dimostrarne l’utilità quanto piuttosto se sia possibile evitare di renderlo un enorme ostacolo per gli studenti. Esistono modi per trasformarlo in qualcosa di simpatico e piacevole, sempre nei limiti segnati dallo studio di una lingua antica? Per Alessandra, Ciro e Martina i tre tutor junior a loro volta partecipanti al modulo durante la I annualità questo non solo è possibile, ma necessario, soprattutto se si parla di laboratori pomeridiani e facoltativi come quelli di Scuola viva. Prima di tutto bisogna abbattere la parete che separa insegnanti e alunni, favorendo scambio, partecipazione e dialogo, poi utilizzare nuove strategie e opportunità che offrano ai giovani di riscoprire, divertendosi le radici della nostra cultura!