Scuola Viva 2017/2018 Il cielo stellato sopra di noi (2) | страница 12

Questioni di “orientamento” scolastico di Silvia Svanera Pensare, oggi, che cultura “umanistica” e cultura “scientifica” siano ciascuna una metà di un tutto è senza dubbio un anacronistico equivoco intellettuale: la cultura è unica e tutti, anche gli studenti, necessitano di un unico bagaglio culturale, in particolare gli studenti del Liceo, classico o scientifico che sia. Eppure è proprio la scuola italiana, nata dalla concezione di Croce e Gentile, il migliore esempio della separazione delle due culture: l’umanesimo a chi deve dirigere la società, la scienza a chi deve progettare e lavorare per il futuro; il liceo classico per chi è destinato ai quadri dirigenziali, il liceo scientifico per le menti aperte alla scienza e alla tecnologia. In questo modo viene gestito ancora oggi l’orientamento scolastico: si indirizza al liceo classico chi ama la storia, i classici latini e greci, al liceo scientifico chi predilige la matematica e le scienze. Questa visione deve essere tuttavia superata dalla consapevolezza che tanto il sapere umanistico, quanto quello scientifico, sono frutto di una medesima cultura che, se liceale, è permeata costantemente da metodo e contenuti umanistici e scientifici, perfettamente integrati tra di loro.