SB Storie Bizzarre SB N2 | Page 50

fanciulla stava scansionando in macchina durante la sua fuga. Seminata la polizia terrestre, è il momento di agire. Il fiore degli abissi di Marte, come Zaira sa, è tanto potente quanto delicato e fragile. Il solo modo che ha di preservare ancora il proprio antico potere di dare la vita alla terra è raggiungere la superficie e prendere contatto con l’aria. Secondo gli studi fatti su alcuni campioni prelevati tempo addietro, il fiore ha le ore contate! Lasciata la deviazione per la regione est del Pianeta Rosso, la ragazza si rende conto di essere circondata da centinaia di pattuglie. Sembra non esserci più via di scampo per lei. Il piano originale prevedeva che la fanciulla sarebbe stata coperta da una tasc force ribelle di branchii che l’avrebbe aiutata ad atterrare indisturbata e con la quale avrebbe raggiunto il nucleo per poi estrarne il prezioso fiore. Ma le truppe governative sono arrivate prima, a causa di un’intercettazione telepatica compiuta dal padre della traditrice nel corso di una loro conversazione. Di Raul, del suo genitore capotribù e dei loro amici, non restavano che frammenti scomposti e sanguinolenti sparpagliati nella polvere, rossa più dell’ Inferno. Non sono soltanto stati abbattuti. È raro assistere, anche in tempo di guerra, a un simile spettacolo di accanimento e sadismo contro un nemico. Un’efferatezza in nome dell’ordine che tuttavia, come sempre, non ha nulla di umano! Davanti agli occhi di Zaira non c’è più la pioggia inquinante scagliata dalla volta terrestre. Adesso la tempesta che infuria nei suoi occhi è fatta di lacrime. Lacrime, ancora più acide della pioggia fluorescente, che corrodono uno a uno i petali freschi di una virtù d’amore ormai abulica e ammutolita. Raul, a proposito dell’abnegazione con cui i branchii avevano 50