SB Storie Bizzarre SB N1.0 | Page 119

professionisti, ma le buone sensazioni che provava in quell’istante lo convinsero a puntare. Gli idioti gli stettero tutti dietro. «Una sola.» Disse Kenny all’indiano che dava le carte. Questo, continuando a salmodiare, sollevò appena il volto a osservare l’interlocutore. Nelle sue pupille ardevano le fiamme. Kenny, incredulo, sbatte più volte le palpebre, la vista offuscata. Prese la carta che gli offriva e guardò i commensali, impassibili. PiumaGialla era tornato a immergere il volto nelle carte. Il professionista pensò che la stanchezza gli stesse giocando brutti scherzi. «Servito.» bisbigliò Bill, la cui arroganza si era sgonfiata al pari del portafoglio. Sheringam aveva mollato e l’indiano prese tre carte. Kenny sollevò la carta che si era tenuto in mano, ancora nascosta. Un brivido lo pervase quando vide PiumaGialla fissarlo: i suoi occhi erano tornati normali, scuri come quelli di tutti i bastardi della sua razza. «Falla finita.» intimò il pistolero all’indiano che imperterrito cantilenava un motivetto irritante. Kenny alzò il lembo della carta e vide l’ampio piumaggio del copricapo di un Capotribù. La sollevò portandosela vicina al viso: il Capotribù era quello giusto, quello che stringeva la palla incandescente. Era fatta! «Vedo.» annunciò Bill mostrando il tris di luride squaw impestate. 119