SB Storie Bizzarre SB N 1.2 | Seite 47

Rimase impietrito e lo stomaco gli si contorceva nuovamente, si piegò come una sedia a sdraio su se stesso, poggiò le mani sul piano che lo sosteneva e vomitò: suoni, odori, parole confuse, musiche e immagini gli uscivano direttamente dall’ interno. Si alzò e si diresse sollevato verso la sua cara e mai più amata sedia arrugginita. Si sedette consapevole di ciò che aveva nella tasca del suo giaccone, lo tirò fuori e lo mangiò. Mai nessun pezzo di pane glie ra parso tanto saporito. 47