di intensità, un centurione romano correva verso il signore
delle profondità, Arminio trattenne il respiro e in quel
momento fu come se vedesse la scena attraverso uno specchio
d’acqua, le immagini rallentarono mentre il romano saltava
sul corpo prostrato di un orco morente, librandosi in aria.
La scena si fermò con il centurione a mezz’aria con il gladio
puntato verso la gola di Dvorak dopodiché