SB Storie Bizzarre SB 1.4 | Page 21

L’ebbrezza sperimentata scompaginando intere formazioni nemiche senza il minimo sforzo fece breccia nella sua memoria. Gli schianti degli scudi mandati in frantumi, le urla e bestemmie dei comandanti che incitavano i sottoposti a mantenere la posizione, il rosso del sangue che gli imbrattava il manto irsuto e la fuga precipitosa di chi aveva osato opporsi al suo domino… quello era il destino che voleva indietro. Accecato dalle visioni legate a un passato al quale era impossibilitato a tornare non si avvide della scena che gli si parava innanzi: avvolto dalla nebbia, un essere di luce era assaltato da turbe di demoni. Il lucore emanato dalla creatura era sopito dalla massa degli aggressori. Solo quando l’essere riusciva a divincolarsi, colpendo con furia belluina i demoni, sprazzi di luce tagliavano l’oscurità imperante. Era quella creatura ad emettere le grida di battaglia. L’Orso Possente non perse tempo e caricò a testa bassa. Senza riflettere seguì l’istinto e si ritrovò a combatt ere le abominazioni che lo avevano pedinato nell’ombra. Sfogò su di loro la furia data dall’impellenza di lasciare quel luogo, di tornare ai propri agi e alle doti divine che gli spettavano. Affondò zanne e artigli in quelle membra solo all’apparenza impalpabili. I demoni fluttuavano schivando le zampate e mandando a vuoto i morsi, ma non vi riuscirono a lungo. Con l’aiuto dell’essere luminoso, molti aggressori furono annientati, mentre altri assaltavano i due con aggressività smodata, pur consci della differenza di caratura. Quando andavano a segno 21